
Il frutto di questo avvistamento è la mostra “Attenti al lupo” di Broccard e della pittrice Barbara Tutino che dal 28 maggio al 17 luglio è ospitata all’ultimo piano della Biblioteca di Sarre. In una suggestiva ambientazione arborea, i grandi quadri della cognein fanno vedere il carnivoro tra le montagne valdostane, raggruppato in branchi che, allo stato naturale, non sono altro che famiglie gelosissime del loro territorio (la causa principale di mortalità dei lupi è dovuto a lotte territoriali tra di loro).
Dopo aver attraversato una fase mistica dipingendo Santi («un San Giorgio è finito in una chiesa in Basilicata»), il cinquantatreenne Broccard, si è specializzato in sculture di animali («li preferisco alle persone per la loro primitività, visto che sono un lupo locale allo stato brado»). Oltre ai lupi ed alle aquile presentati a Sarre, ha, per esempio, scolpito tartarughe e cani («quando a Barbara è morto il cane, gliel’ho rifatto, a immagine e somiglianza, di terracotta”).
La mostra è aperta al pubblico sabato e le domenica dalle 17 alle 20, ma è possibile concordare, su prenotazione, altre aperture infrasettimanali.
