“Happy Birthday Mr. Waits”: è partito da Aosta il tour in cui Federico Sirianni omaggia il suo idolo.

tom-waits-Sirianni .jpgE’ partito il 30 novembre dall’Espace Populaire di Aosta il tour del concerto Happy Birthday Mr. Waits” che il cantautore genovese Federico Sirianni ha messo su per il sessantanovesimo compleanno di Tom Waits (che cade il 7 dicembre). Non si tratta solo dell’omaggio ad uno dei più grandi cantautori di sempre, ma, anche, di una specie di diario intimo del rapporto che lega Sirianni al “the best entertainer in the world”. «Ne rimasi folgorato ascoltandolo in radio in occasione della sua premiazione al Tenco del 1986.– ricorda Federico- Poi l’amico Fabrizio Casalino mi portò da Londra il disco “Swordfishtrombone”. Quando la puntina sfiorò i solchi della prima traccia “Underground” rimanemmo senza fiato per 3 minutiPoi ci abbracciammo, sapendo che da quel tunnel non saremmo più usciti.»Sirianni DSCF0005.jpgA Waits Sirianni dedica concerti da una decina d’anni, questa volta con lui  (voce, chitarra e pianoforte)sul palco dell’Espace c’era la filosofa del contrabbasso Veronica Perego. «Lo spettacolo si muove su canzoni che attraversano tutta la sua carriera. E poi ci sono i racconti, le sue parole tratte dalle sue mitologiche autobiografie sempre sul bilico tra verità e surrealismo e qualche storia legata alle sue canzoniSirianni DSCF0022.jpgFormidabile raccontatore di storie, Sirianni da trent’anni porta in giro per l’Italia anche le canzoni raccolte nei quattro album finora pubblicati, che hanno ottenuto riconoscimenti nei premi che contano (Tenco, Recanati e Bindi). Un paio, “Melodia per occhi stanchi” e “Lucinda”, sono traduzioni di pezzi di Waits. «Credo che Waits abbia colpito con un maglio perforante e influenzato molti scrittori di canzoni, tra cui il sottoscritto. Non potrebbe essere altrimenti se subisci il fascino di determinati tipi di musica e letteratura. Credo che il problema stia, invece, in quei cantautori che Waits non sanno nemmeno chi sia. Si percepisce che manca loro qualcosa

Rispondi