
Un bisogno di chiarezza che si riflette anche nella musica composta dal trio- che, oltre a Luca e Antonietta, comprende il bassista Vincenzo Di Leo- che per la registrazione del Cd si sono avvalsi del batterista Enzo Scarfò e degli ospiti Gianfranco Degani (violino) e Filippo Rocca (chitarra). «Il suono si è alleggerito,– spiega Luca- la chitarra non è più distorta ma ha suoni più puliti e caldi che, contrappuntando la ricerca melodica del canto, evocano nell’ascoltatore emozioni oscure.» Una musica di respiro internazionale (il mastering di alcuni brani è stato fatto a New York da Greg Calbi, già sodale di Bjork e Public Enemy) che all’estero ha molti estimatori. Il trio si è, infatti, esibito a Londra, Utrecht, Palma di Majorca, Innsbruck e Zurigo (il prossimo 30 dicembre suoneranno a Marsiglia), e “Would You Believe?” è distribuito nelle Americhe dalla statunitense “Renaissance” e in Europa dalla tedesca “Pandaimonium”. «Il boss tedesco ci pubblicizza come un “gruppo che suona”, perché quello che si sente nel Cd è quello che abbiamo suonato noi e che si sente ai nostri concerti. Anche in questo senso siamo dei puri, perché ci serviamo del computer per la registrazione ma non per la composizione e l’esecuzione.» In Italia (distribuito da “Audioglobe“) e sul web “Would you believe?” uscirà il 14 gennaio 2010 con in più la versione remix di “Inly”, riarrangiata dai dj Antonello Buonanno e Vincenzo Pacilio. Alcuni brani del Cd si possono ascoltare nel sito www.myspace.com/evenvast.
