
Ma Jono, nato in una famiglia di artisti (i fratelli Coen sono suoi cugini), è di casa anche nei salotti buoni del pop-rock mondiale. A partire dalla fine degli anni Settanta, quando al CBGB’s, celebre Rock club di New York, collaborò con gruppi come gli Spin Doctors. Intorno alla metà degli anni Novanta, poi, fu, addirittura, messo
I suoi percorsi hanno, comunque, continuato ad incrociare le vie della grande musica. Il 3 maggio 2009, per esempio, Jono era sul palco del Madison Square Garden di New York come chitarrista della “house band” del concerto per il novantesimo compleanno di Pete Seeger. A suonare con gente come Bruce Springsteen, Joan Baez, Taj Mahal, Richie Havens e, naturalmente, Pete Seeger. Nel gennaio 2010, infine, ha pubblicato “Chupadero“, un concept album sui fuorilegge in cui ha cantato con Massimo Bubola, Andrea Parodi e Massimilliano Larocca riuniti sotto il nome The Barnetti Bros. Sul palco dell’Old Distillery si è esibito da solo, pescando dal suo immenso repertorio di canzoni dal fascino irresistibile e coinvolgente, in bilico tra rock’n’roll e blues, country e soul.
