
Il loro primo cd, appena pubblicato, fin dal titolo, “Eroironico”, indirizza, infatti, verso un approccio sorridente ad argomenti normalmente lacrimevoli, rimanendo, in ogni caso, sempre consapevole che “quasi mai le cose sono come sembrano”. Gran parte del merito va al talento compositivo ed alla vocalità comunicativa di Chiorino, capace di muoversi con leggerezza tra stressati dalla vita quotidiana (“Irresponsabile” , “Giocherellone”), bamboccioni che non ne vogliono sapere di andarsene dalla casa dei genitori (“Fannullone”) e uomini in crisi che decidono di alzare bandiera bianca (“Zerbino”).
Il progetto si è avvalso dell’apporto di diversi valdostani: il violoncellista Federico Puppi, il trombonista Nicolas Vietti, la grafica di Manfredi Cortivo, le foto dello Stopdown studio e, soprattutto, di Raffaele “Neda” D’Anello che, oltre a registrare e produrre il cd con il suo “Meat Beat Studio” di Sarre («il nome, carne pulsante,- spiega- vuole sottolineare la visceralità che è l’anima della musica»), vi ha suonato con Emanuele Pella (batteria) e Francesco Cilione (tromba).
