
Risale, infatti, al 2007 l’incontro di Marta Caldara, trentacinquenne pianista, vibrafonista e percussionista di Saint-Vincent, con il chitarrista flamenco torinese Marco Perona. Con l’arrivo della cantante parmense Alessia Galeotti si completò la formazione che realizzò lo strumentale d’atmosfera “Athena”, ispirato alla protagonista di un romanzo di Paulo Coelho, che su un ritmo flamenco della chitarra, miscelava eterei vocalizzi e liquide sonorità del vibrafono. «Sin da quei primi esperimenti- ricorda Marta- ho ritrovato il gusto di condividere le emozioni, suonarle prima che finiscano o prendano una piega razionale, rinnegabile. Un gioco che si autoalimenta, un vortice creativo.»
Il risultato è un progetto di respiro nazionale, come testimoniano l’etichetta che lo pubblica, la Dodicilune di Lecce, la lussuosa confezione (impreziosita da un quadro dell’ungherese di András Győrfi), e tanti validi ospiti come il trombettista Alberto Mandarini, il ballerino flamenco Claudio Javarone, la violinista Erica Scherl ed i percussionisti Claudio Riaudo ed Elvin Betti.
Ad Aosta il Collettivo Decanter si è esibito nella nuova formazione che ha visto l’ingresso di Vincent Boniface (organetto diatonico, clarinetto e sax), garanzia di nuove eccitanti avventure musicali.
