Per nemesi storica, nel 2005, le 9 sinfonie del genio tedesco, messe in download gratuito dalla BBC, ebbero 1 milione 400 mila download in 2 settimane superando il duetto di Paul McCartney e Bono al Live 8.
Curioso che abbia preso ad esempio proprio quella Nona Sinfonia che vanta gli irresistibili ritmi incalzanti dello “Scherzo” ed un ultimo movimento con il celebre, coinvolgente, “Inno alla Gioia” su testo di Friedrich Schiller.
Basti vedere in questo video cosa succede agli abitanti di Sabadell, vicino Barcellona, quando, nel 2011 assistettero entusiasti (bambini compresi) a questo “flash mob sinfonico” organizzato dal Banco Sabadell nella piazza della cittadina catalana per celebrare i suoi 130 anni. Un evento che è stato la perfetta realizzazione di quel sentimento di fratellanza universale che si respira nel testo di Schiller modificato dallo stesso Beethoven. Si tratta di una delle opere più note di tutta la musica classica (dal 1972 è, tra l’altro, inno europeo), che però, incredibilmente, il compositore, non convinto dalla prima esecuzione viennese del 1824, pensò di sostituire con un altro movimento puramente strumentale.
ODE ALLA GIOIA
« O amici, non questi suoni!
ma intoniamone altri
più piacevoli, e più gioiosi.
Gioia! Gioia!
Gioia, bella scintilla divina,
figlia di Elisio,
noi entriamo ebbri e frementi,
celeste, nel tuo tempio.
Il tuo fascino riunisce
ciò che la moda separò
ogni uomo s’affratella
dove la tua ala soave freme.
L’uomo a cui la sorte benevola, concesse il dono di un amico, chi ha ottenuto una donna leggiadra, unisca il suo giubilo al nostro! Sì, – chi anche una sola anima possa dir sua nel mondo! Chi invece non c’è riuscito, lasci piangente e furtivo questa compagnia!
Gioia bevono tutti i viventi dai seni della natura; vanno i buoni e i malvagi sul sentiero suo di rose! Baci ci ha dato e uva, un amico, provato fino alla morte! La voluttà fu concessa al verme, e il cherubino sta davanti a Dio!
Lieti, come i suoi astri volano attraverso la volta splendida del cielo, percorrete, fratelli, la vostra strada, gioiosi, come un eroe verso la vittoria.
Abbracciatevi, moltitudini! Questo bacio vada al mondo intero! Fratelli, sopra il cielo stellato deve abitare un padre affettuoso. Vi inginocchiate, moltitudini? Intuisci il tuo creatore, mondo? Cercalo sopra il cielo stellato! Sopra le stelle deve abitare!
“Gioia” si chiama la forte molla che sta nella natura eterna. Gioia, gioia aziona le ruote nel grande meccanismo del mondo. Essa attrae fuori i fiori dalle gemme, gli astri dal firmamento, conduce le stelle nello spazio, che il canocchiale dell’osservatore non vede. »

