E’ quello che sta avvenendo alla Cittadella dei Giovani di Aosta, i cui muri dal 2013 hanno iniziato ad animarsi grazie ai murales realizzati da Alessandro Viale, Fabio Cuffari e dai ragazzi dei corsi di murales che quest’ultimo, bassista dei dARI, vi tiene.
Si è partiti lo scorso settembre coi due, dedicati alle attività della Cittadella, che sono stati collocati nelle nicchie accanto all’ingresso della struttura. Il 30 gennaio è stato, invece, inaugurato quello che adorna la facciata del Teatro che dà sul cortile interno. 20 pezzi di legno OSB vi sono stati montati a formare un frontone di oltre 10 metri di larghezza per uno e mezzo di altezza da cui scendono, costeggiando le finestre, tre banner verticali.
Una grande metafora sul significato del Teatro, perfetta per la struttura della Cittadella su cui il murale è posto. Disegnato da Viale e trasposto su legno da Cuffari, il murale è stato, poi, colorato con tinte acriliche, su cui sono state applicate una vernice protettiva trasparente ed una fosforescente che lo farà risaltare di notte.
Si dovrebbe trattare del tassello iniziale di un progetto più grande che dovrebbe portare a rivestire di murales tutte le facciate degli edifici che danno sul cortile interno dell’ex Macello Civico che, ristrutturato, è stato tornato a nuova vita, come Cittadella dei Giovani, l’11 dicembre 2009.

