
Ecco, quindi, la cantautrice Maura Susanna incitare alla resistenza cantando a Saint-Vincent “Bella Ciao”. Concludendo con le parole “Resistere, andrà tutto bene”.
Da Aymavilles le ha fatto eco l‘organetto di Vincent Boniface.
A Gignod suo fratello Remy Boniface ha, invece duettato con la bella e brava Livia Taruffi in una deliziosa “Lemon Tree”.
La famiglia di Marco Giovinazzo e Luigina Stevenin ha, invece, cantato una beneaugurante “Nel blù dipinto di blù”.
Ad Aosta Marco Brunet, alla chitarra, ed il figlio, alla tromba, hanno suonato “Isn’t she lovely” di Stevie Wonder.
E che dire del blues acustico, chitarra e Kazoo, di Tonino Campiti?
Nella sua casa aostana il chitarrista Gilbert Imperial ha eseguito la Sonata n.26 di Paganini.
Poteva mancare Riccardo Caldara alla fisarmonica?
L’affascinante Lady Barbara ha, invece, duettato virtualmente con un allievo in “Per Elisa”.
A Chopine di Verres flashmob coi vicini della famiglia Rosini, il trombonista Floriano e la percussionista Isabella.
Ed ecco il batterista Roberto Dall’Anese con l’immancabile tamburo.
Nonostante qualche problema tecnico iniziale, anche il pianista e cantante Luca Casella ha partecipato suonando alla fisarmonica “Amici miei”.
Questo è, invece, il giovane pianista e compositore aostano David Cerquetti.
A Gressan, terra di fisarmonicisti, Riccardo Bornaz ha suonato “Va pensiero”.
Il sublime Bach del violoncellista Stefano Blanc https://www.facebook.com/vvopi.neuropsicologa/videos/10220689938626020/UzpfSTE1NTIwNTU1ODM6MTAyMjA4MzM0MjY0MTYxMDE/
Sua sorella, la violinista Sylvie Blanc ha, infine, suonato Fabrizio De Andrè con lo specialista il cantautore Giorgio Pilon. “Il video non è granché- commenta Sylvie- ma dal vivo è stato divertente, con tutti i vicini che finalmente sono usciti sul balcone”. Hanno suonato “La canzone dell’amore perduto”. Speriamo, finita l’epidemia, di ritrovarlo.
Anche se vive nel Canavese è valdostano, di Challand Saint Victor, il chitarrista Loris Deval che ha accompagnato la cantante Chiara Bassi in una struggente “No potho reposare”. “Vorrei abbracciarti e baciarti per versare la mia anima nel tuo cuore. Ma debbo venerarti da lontano. Il pensiero del tuo amore mi conforta. Tela e trame della nostra vita hanno lo stesso destino in virtù del tuo amore”

