La musica nelle opere esposte alla FOIRE DE SAINT-OURS di Aosta

“… e il tuo ricordo è musica…”. Il titolo di una scultura di Nello Migliè esposta alla Foire de Saint-Ours 2004 sintetizza bene l’importanza che la musica ha nella manifestazione popolare che ogni anno il 30 e 31 gennaio attira decine di migliaia di visitatori ad Aosta. Musica istituzionalizzata, come nei concerti inaugurale (nella Collegiata di Sant’Orso) e finale (lo spettacolo organizzato dai “Trouveur Valdoten” al Teatro Giacosa) o nei gruppi di musica tradizionale che si esibiscono lungo il percorso. Ma ancheRead more

“COLLEZIONISTI DI ATTIMI” colorano il senso dell’istante

Mai come nel loro caso il nome, “Collezionisti di attimi”, è già una dichiarazione d’intenti. Come ha, infatti, scritto il poeta Mario Calcagno, il gruppo aostano vuole “colorare il senso dell’istante” attraverso l’interazione della musica del chitarrista Daniele Pierini con la pittura del piemontese Domenico Sorrenti. Un connubio che dal 2007 anima happening pubblici in cui i due sperimentano, attorno ad una struttura definita, i possibili flussi di comunicazione tra le loro Arti (con aperture anche al Teatro, al videomaking eRead more

Le affinità elettive del sassofonista LARRY SCHNEIDER

Stessa data: domenica 24 gennaio 2010. Stesso cognome: Schneider. Stesso rendimento: altissimo. Con in più la particolarità che mentre uno, Wesley, calciatore olandese dell’Inter, usciva, espulso, dal campo di San Siro nel corso dell’acceso derby col Milan, l’altro Larry, sassofonista americano saliva sul palco dell’Espace Populaire di Aosta per un concerto che si è rivelato altrettanto intenso e vincente. Nei rispettivi campi, tra l’altro, i due rivestono lo stesso ruolo: il centrocampista. Anche Larry Schneider si è, infatti, sempre mossoRead more

JOHN McLAUGHLIN: un dandy che crea l’atmosfera

A gentile richiesta (come si direbbe nei balli a palchetto) di Christian Diemoz, che vi partecipò attivamente, ripropongo l’intervista che feci al chitarrista inglese John McLaughlin, quando, il 22 luglio 1993, si esibì al Teatro Romano di Aosta con l’organista e trombettista Joey De Francesco ed il batterista Dennis Chambers. Per la traduzione mi fu di  aiuto Marco Verzino. «Erano 13 anni che non mi si spezzava una corda della chitarra!!!» Neanche il tempo di scendere dal palco del Teatro RomanoRead more

GIOVANNA MARINI: un urlo sempre dall’altra parte del potere

Quel 1° aprile 2009, sul palco del Teatro Giacosa di Aosta, c’era Ambrogio Sparagna, virtuoso dell’organetto e grande divulgatore di musica popolare, che proponeva il suo spettacolo “Eccolo maggio! – Canti di festa (e di lavoro) della tradizione popolare italiana”. E c’era l’Orchestra Popolare Italiana, da lui formata con giovani musicisti provenienti da varie regioni che suonavano strumenti popolari tipici della tradizione italiana (in quell’occasione ne facevano parte anche i Trouveur Valdoten). Ma, soprattutto, sul palco del Teatro Giacosa c’eraRead more

C’ERA UNA VOLTA (5) Gli stage estivi in Valle d’Aosta dell’ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA

“La musica italiana di domani avrà i loro occhi, le loro mani, la loro sensibilità”. Lo scrivevo all’inizio del millennio a proposito del centinaio di giovani musicisti che, tra il 1996 e il 2005, ogni estate venivano ad Aosta per l’annuale stage estivo dell’ Orchestra Giovanile Italiana(OGI). E’ stata una facile profezia, perché molti di loro sono effettivamente diventati dei protagonisti della scena musicale attuale. Come la  fiorentina Lorenza Borrani, per esempio. Quattordici anni, soavemente bionda, quando nel 1997 le feciRead more

“I 39 SCALINI”: una risata vi seppellirà

Lo scozzese John Buchan (1875-1940) fu giornalista, avvocato e uomo politico. Tutte professioni che lo portarono a osservare il teatrino della vita quotidiana in prima fila e che, unite ad una notevole capacità di approfondimento psicologico, ne fecero inevitabilmente un grande scrittore di thriller. Cosa c’è, infatti, di più imprevedibile che la vita, che, quando meno te l’aspetti, ti strappa alla monotonia del tran tran quotidiano con colpi di scena sorprendenti? E’ quello che succede a Richard Hanney (Manuel Casella)Read more

SESSANTAMILA VISITE IN NOVE MESI

Sessantamila come gli sfollati del terremoto abruzzese. Sessantamila come i morti che ogni anno ci sono in Italia per incidenti automobilistici. Sessantamila come le cattedre perse nelle scuole primarie con il passaggio al maestro unico. Sessantamila come i preservativi mandati al Papa per protestare contro i suoi discorsi anti profilattici.  Tra tante notizie non proprie liete non si può che essere soddisfatti delle SESSANTAMILA visite totalizzate  da questo blog  in soli nove mesi di vita (giusti giusti visto che èRead more

Divertirsi divertendo con la L.A.B.(LucAddarius Band)

L’affermarsi della “società dello spettacolo” preconizzata da Guy Debord fa sì che sempre più nel mondo culturale si respiri aria da villaggio turistico: uno spazio artificiale, cioè, dove i problemi di tutti i giorni sono banditi e l’ospite-spettatore spegne il cervello in un clima di libertà accuratamente organizzata da sorridenti animatori capaci di coinvolgere, con eventi spettacolari, anche i più recalcitranti. Sono meccanismi che ben conosce il giovane Luca Addario che nel suo bagaglio ha diverse stagioni estive come capoRead more

I novant’anni di PIERO FARULLI, musicista, didatta, cittadino

Mercoledì 13 gennaio Piero Farulli compie 90 anni. Artista ed educatore, è stato per trentadue anni la viola del mitico “Quartetto Italiano”, una delle più straordinarie formazioni cameristiche di tutti i tempi, formata nel 1947 con Paolo Borciani, Elisa Pegreffi e Franco Rossi. “I quattro cavalieri dell’arco”, “sedici corde, uno strumento solo”, “quartetto ideale”, “al piò grand ‘ed tott”: sono solo alcune delle etichette date al gruppo nei suoi trent’anni di vita, caratterizzati- come scrisse Leonardo Pinzauti- da «un’ininterrotto spiritoRead more

Il sogno americano di CLAUDIO MAURO, in arte SHAMMER

Nella fredda e montagnosa Valle d’Aosta c’è qualcuno che, invece, immagina di muoversi nella linea di confine tra le sabbie infuocate dei deserti dell’Arizona e l’allegria triste di certe fieste messicane a base di tequila e salse piccanti. Trattasi del cantautore aostano Claudio Mauro, in arte Shammer, seguace di quel “desert lounge” che, sulle orme delle evocative colonne sonore degli spaghetti western di Morricone, ha attualmente i suoi massimi esponenti nei “Calexico” . Il loro nome deriva da una cittadina delRead more