La discoteca silenziosa al Castello di Pilato di Nus (AO)

Discoteca silenziosa è un ossimoro, che, però, in anni di conflittualità tra locali da ballo e vicinato sta prendendo sempre più piede. Quello che nel 1969 era fantascienza (nel film finlandese “Il tempo delle rose”), negli anni Novanta è diventato realtà, perfezionandosi via via grazie all’evolversi della tecnologia. Invece di utilizzare il classico sistema di altoparlanti, la musica viene, infatti, trasmessa, tramite trasmettitori wireless ad alta potenza (o bluetooth), a cuffie indossate dai partecipanti, che, avendo più canali di trasmissione, permettono diRead more

“Santini libertini”, la Porca Mostra di PATRIZIA NUVOLARI alla Cave di Aosta

Ad otto mesi dall’installazione “Cominciamo da Elena”, dedicata alle vittime del femminicidio, l’artista aostana PATRIZIA NUVOLARI torna ad esporre. E a provocare. Il 30 novembre, all’Osteria La Cave di Rue de Tillier, ha infatti inaugurato l’esposizione “SANTINI LIBERTINI-PORCA MOSTRA” in cui tocca, con ironia, un argomento tabù come la pornografia. Immagini porno prese dal web e da riviste sono rivisitate con “un linguaggio semplice basato su pittura, fotografia, collage e paciocco misto” in 30 “santini” 10×15, che, da una parteRead more

Halloween night alla P-FUCKTORY di Patrick Passuello

…e, intanto, Patrick Passuello non sbaglia una festa. A pochi mesi dalla “serata da urlo” che il quarantaquattrenne artista visivo valdostano aveva organizzato il primo giugno nel suo atelier aostano, il P-Fucktory Studio, un altro grande “sciuccescio”, come lo definisce lui, ha arriso alla festa organizzatavi la notte di Halloween. Gli ingredienti sono stati gli stessi: la sede (un garage trasformato in loft post atomico), le vettovaglie portate dai partecipanti (in particolare il beveraggio), la musica (il djset dei BoylerzRead more

Il mondo fotografico di MARICA INNOCENTE, spietato specchio del suo caos interiore

Cyberbullismo. Per molti è una parola, diventata di moda dopo che la napoletana Tiziana Cantone, non reggendone la violenza, il 13 settembre ha posto fine alla sua vita. Per la sua quasi coetanea Marica Innocente è una tunnel buio che l’ha portata alla depressione e ad un tentato suicidio. «Nel 2010 ho fatto un breve testamento– racconta l’aostana- poi ho bevuto tutto ciò di alcolico avevo in casa ed ho preso tutti i medicinali che avevo a disposizione. Quando mi sonoRead more

“VALDOSTANI”, il ritratto irriverente dei loro difetti tracciato, nel 1997, da Giulio Cappa e Vincenzo Calì.

Era il 1997, e le edizioni Sonda di Torino affidarono a Vincenzo Calì e Giulio Cappa il terzo capitolo (i primi due erano stati “Romani” e “Liguri”) della serie “Le guide Xenofobe” che doveva tracciare “un ritratto irriverente dei migliori difetti dei popoli d’Italia”. Ne venne fuori “Valdostani”, un manualetto di 95 pagine che, dietro un’inebriante leggerezza di scrittura, nascondeva un riuscito approfondimento sociologico su una microregione sconosciuta a molti italiani (e, per certi versi, anche a molti valdostani). PartendoRead more

Metti una domenica a pranzo, in treno, a Pré Saint Didier

Sognare un treno indica spesso un cambiamento. Umano, lavorativo, nelle relazioni sociali. Ma un cambiamento si può sognare anche viaggiando su un treno, com’è successo domenica 8 febbraio ai 48 valdostani che hanno aderito all’iniziativa “A pranzo in treno a Pré Saint Didier” ideata dal geometra aostano Massimo Acerbi dopo aver sfogliato il libro fotografico “La ferrovia “Aosta-Pré Saint Didier”, pubblicato nel 1988 da Giorgio Jano. Nata come una gita per socializzare lontani dai social network, l’evento, grazie ai partecipanti,Read more

Gli 11 principi della comunicazione secondo Herr Doktor JOSEPH GOEBBELS

Tutto è nato con Joseph Paul Goebbels(1897 –1945), Ministro dell Propaganda del Terzo Reich dal 1933 al 1945. Fu Herr Doktor (Signor Dottore), come lo chiamava Hitler per il suo dottorato in letteratura, ad elaborare le regole della comunicazione che gli permisero di creare nel popolo tedesco una dipendenza acritica dal potere. “La propaganda è un’arte, non importa se, poi, racconti la verità”, sosteneva, e di essa enunciò 11 principi che, nel loro complesso, rimangono attualissimi. Dalle beghe politiche alle polemiche sui social network.Read more

Il film “IO STO CON LA SPOSA” all’Espace Populaire di Aosta

Tutto è nato dalla tavola rotonda “L’immigrazione clandestina da Mare Nostrum a Triton” che si è svolta, nel pomeriggio di lunedì 17 novembre, nell’aula magna dell’Università della Valle d’Aosta. Organizzata dal Dipartimento di Scienze economiche e politiche in collaborazione con la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, ha trattato le sfide poste all’Unione europea dal controllo sulle frontiere esterne. Tra i relatori c’era Gabriele Del Grande, giornalista, curatore del blog “Fortress Europe”, ma, anche regista e protagonista del film documentario “Io sto con la sposa” presentato,Read more

Quei pazzi temerari dei BLACK NARROWS che vanno in bicirisciò da Aosta a Torino

Non è stato per niente un viaggio in carrozza quello che, il 4 ottobre, ha portato René Cuignon e Luca “Piotta” Benedet da Aosta a Torino. Il risciò (in giapponese “jinrikisha” significa “carrozza a trazione umana”) con cui hanno coperto i 128,17 km che separano l’aostana Piazza Arco di Augusto e la torinese Piazza Vittorio Emanuele, si è, infatti, trasformato in uno di quegli strumenti di tortura di cui gli asiatici sono maestri. Partiti intorno alle 9 da Aosta, sonoRead more

Il primo compleanno del Café du Vélo di Aosta

“Una serata come non se ne vedevano da anni.” Bob Sinisi, che di movida valdostana se ne intende, non ha dubbi: la festa organizzata il 26 settembre per il primo compleanno del Café du Velò di Aosta si è trasformata in un evento memorabile. Lo confermano altri commenti su FB: “un carnaio troppo figo”, lo definisce un altro dj, Stefano Mola, mentre Edy Paganin scrive di “una fiumana di gente in ogni dove…‬‪La strada, lì davanti, è praticamente occup@ta!!!‬” UnRead more

VLADIMIR LUXURIA e PLATINETTE: le icone trasgressive del Pila Pride

Tra il 30 marzo al 6 aprile si sono susseguiti dibattiti, sfilate e feste in discoteca, ma perché sul Pila Pride si accendessero i riflettori dei mass media ci sono, inevitabilmente, voluti loro: Vladimir Luxuria e Mauro Coruzzi, al secolo Platinette. Era, d’altronde, la settimana bianca sotto i colori della bandiera arcobaleno della comunità LGBT (acronimo di Lesbo, Gay, Bisex e Transgender), e nell’immaginario collettivo italiano la trasgressione si incarna in questi due celebri prototipi televisivi. Luxuria vi ha fatto un po’ da madrinaRead more

PILA PRIDE, per una settimana Pila raduna la comunità LGBT (Lesbo, Gay, Bisex e Transgender)

  “Per noi donne il problema non è trovare chi ci veste, ma un uomo che ci svesta“. Così la scrittrice, attrice, conduttrice e trangrender Wladimiro Guadagno, in arte Vladimir Luxuria, madrina della manifestazione, ha commentato la sfilata dello stilista aostano Fabio Porliod con cui è iniziata la seconda giornata del Pila Pride, la settimana bianca sotto i colori della bandiera arcobaleno della comunità LGBT (acronimo di Lesbo, Gay, Bisex e Transgender) che si sta svolgendo dal 31 marzo alRead more