“Ci meritiamo gli stadi”. Troppo piccolo lo Splendor di Aosta per un Edoardo Bennato più esplosivo che mai.

“Ci meritiamo gli stadi”, ha ripetuto in camerino. Come dare, del resto, torto ad Edoardo Bennato al termine del concerto aostano di domenica sera per la Saison Culturelle? Troppo piccolo il Teatro Splendor, coi suoi 500 posti straesauriti, per uno che ai tempi di massimo fulgore riempiva San Siro. Fulgore che, almeno artisticamente, c’è ancora, come ha dimostrato nelle quasi tre ore di concerto in cui ha snocciolato trenta capolavori vecchi e nuovi. Con, ad affiancarlo, una fantastica band rockRead more

Inaugurato l’anno accademico del Conservatoire de la Vallée d’Aoste

L’anno accademico 2018-2019 dell’Istituto Superiore di Studi Musicali della Valle d’Aosta- Conservatoire de la Vallée d’Aoste è stato inaugurato il 24 novembre con una cerimonia alla Torre dei Balivi, nell’Auditorium che, nell’occasione, è stata intitolato alla memoria del musicista valdostano Renato Callisto Arnod. Accanto agli interventi delle autorità c’è stato spazio per la musica con l’esibizione di diversi ensemble di musica da camera composti da studenti dell’Istituto. Il Quatour du Conservatoire ha eseguito l’Aria sulla quarta corda di Bach, il Quintet de CuivresRead more

Ad Aosta Giorgio JANO espone “Geometrie di luce” alla galleria inARTtendu

“La differenza tra uomini e ragazzi è la complessità dei loro giocattoli”. E’ un aforisma di Giorgio Jano che spiega il percorso creativo di questo settantenne fotografo torinese che il 16 novembre, allo smart gallery store InARTtendu di Via Martinet, ad Aosta, ha inaugurato la mostra di alcuni di questi suoi giocattoli. “Geometrie di luce” espone 25 Geometrali, come li ha definiti, sculture luminose che ricostruiscono tridimensionalmente poliedri storici come quelli di Keplero/Poinsot, o archimedei, o, soprattutto, platonici (come il dodecaedro, cheRead more

Quella volta che con gli ARTICOLO 31 parlammo di come avevano traghettato nel rap la musica melodica italiana

Un urlo per gli Articolo 31. Uno sballo per gli Articolo 31. Un pienone per gli Articolo 31. Il loro “spaghetti funk”, fatto di musica italiana “mutata” e rime rap in uno slang che “dà energia tipo ginseng” , il 3 dicembre 2002 attirò, infatti, al Palais Saint-Vincent millecinquecento seguaci, in gran parte giovanissimi, per la prima, storica apertura della Saison Culturelle a quella fetta di pubblico. Attirati dalla fama “stupefacente” dei due rappers milanesi, al Palais affluirono in massaRead more