L’ORAGE va a tutta birra!

L’Orage va a tutta birra. Artisticamente, ma, anche, nel senso letterale del termine, visto che il 30 settembre, a partire dalle 22, animerà “A Tutta Birra!”, la prima festa della birra artigianale organizzata in Piazza Severino Caveri dal Birrificio 63. Accanto a fiumi di birra chiara Swing spillata dal mastro birraio, vi si potranno assaporare wurstel e crauti, taglieri di formaggi e salumi, bretzel, patatine e stinco. «Nella birra ci sono troppe erre, preferisco gli stinchi… ma non di santo»,Read more

Brutta bestia l’INVIDIA

Invidia viene da in-videre, che, in latino, significa non vedere 
l’altro. O vederlo di “mal-occhio”, fino a volerne la sparizione. Non a caso Dante, per la legge del contrappasso, nella “Divina Commedia” colloca gli invidiosi in Purgatorio con le palpebre cucite con fil di ferro. Li descrive, inoltre, appoggiati uno sull’altro e, a causa del loro livore, confusi con il grigio delle rocce. L’invidia è una “carie dell’anima” che divora chi lo nutre come le fiamme che avvolgono la donna anzianaRead more

ROMANO MUSSOLINI: con papà Benito, al violino, suonavamo “La vedova allegra”

«Ho iniziato ad ascoltare jazz fin dalla culla. A 5 anni sapevo già riconoscere Armstrong ed Ellington. Era 1932, e in Italia il jazz era una musica d’elite, ma nella mia famiglia, grazie ai dischi comprati da mio fratello Vittorio e mia sorella Edda, si ascoltava continuamente ed era considerata una musica d’arte». Alla faccia dei dettami autarchici dell’Italia fascista, si potrebbe aggiungere. Ma questi piccoli fans della “musica degenerata” afro-americana potevano questo e altro, visto che erano figli diRead more

40 graNdi all’ombra (4) Grazie a PEPI MORGIA finalmente c’è in cielo “un regista come Dio comanda”

Quando, nel 2009, lo conobbi, di lui mi colpi il contrasto tra un aplomb aristocratico e la disponibilità curiosa verso l’altro. Non a caso il suo amico Fabrizio De Andrè lo chiamava “principe anarco-monarchico” ed il suo nome completo era Gian Luigi Maria Morgia dei conti di Francavilla. Questo, però, lo seppi dopo. Quel 23 ottobre 2009 per me era “solo” Pepi Morgia, regista del tour “De André canta De André” che quella sera Cristiano De Andrè avrebbe portato alRead more

Ad Aosta si brinda all’apertura di VINERITA con Barbera e il blues

Il CICAP, Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, è un’associazione fondata nel 1989 da Piero Angela, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia per sbugiardare ciarlatani d’ogni tipo e combattere superstizione e creduloneria. Una tessera ad honorem dovrebbe andare all’aostana Rita Vacchina che alle 17 di sabato 17 settembre ha inaugurato la sua vineria “VineRita” in Via Trottechien 17. «Non sono assolutamente superstiziosa.- ha ammesso- Anche perché 7 più 1 fa 8 che è un numeroRead more

ARTE (25) I volti dell’amore di FLAVIO CAROLI

Non è facile parlare, scrivere o cantare d’amore. Ancor più difficile dipingerlo, perché, rispetto alle altre arti, la pittura non può contare sulla “dimensione tempo” che permette di sviluppare un racconto. Nella sola immagine a disposizione, i pittori si sono sempre dovuto giocare tutto. Ecco perché, per colpire l’attenzione, sono spesso ricorsi all’Eros. Ma in due millenni di Storia dell’Arte occidentale l’amore è stato, via via, anche sacro, familiare, scherzoso, ecc. Il 13 settembre questi suoi vari “volti” dono stati illustrati, in unRead more

Ad Aosta i TAZENDA cantano le minoranze e i “disamparados”

L’inaugurazione della terza edizione del “Festival des peuples minoritaires”, organizzato dall’assessorato all’Istruzione e Cultura della Valle d’Aosta, è stata dedicata alla Sardegna. A rappresentarla, l’8 settembre, sono stati il coro Su Nugoresu e i Tazenda, che, sul palco del Teatro Romano di Aosta, sono stati affiancati dalla cantautrice valdostana Maura Susanna. Fu giusto vent’anni fa, nel 1991, che i Tazenda (il nome è preso da un pianeta protagonista di un romanzo di fantascienza di Isaac Asimov) si imposero all’attenzione nazionaleRead more

Con Carlos Nuñez la Galizia profuma d’intesa. Anche ad Aosta.

Nelle foto ufficiali il quarantenne musicista galiziano Carlos Nuñez, che è stata la star del concerto che si è tenuto la sera del 9 settembre al Teatro Romano di Aosta, compare spesso con in mano la gaita e, sullo sfondo, il mare. Non a caso, perché la tipica cornamusa gallega è lo strumento che ha fatto conoscere lui e la Galizia nel mondo, mentre l’Atlantico è la via di comunicazione attraverso la quale la musica del mondo è arrivata inRead more

Al Teatro Romano i KYMERA festeggiano la Valle d’Aosta e il loro primo anniversario

Il 4 settembre, sul palco del Teatro Romano di Aosta, Simone Giglio e Davide Dugros hanno festeggiato l’anno più straordinario della loro carriera artistica. Martedì 7 settembre 2010, infatti, i Kymera avevano iniziato, su Rai2, la loro avventura a X Factor 4. Una puntata che resta memorabile per il giudizio espresso dall’ “esperto” Cristiano Malgioglio che, dopo che avevano cantato “Frozen” di Madonna con qualche problema di intonazione, li “freddò” sentenziando: “per me sono senza talento, valgono meno di zero”.Read more

Un concerto “tra rabbia e stelle” di ROBERTO VECCHIONI per la Festa della Valle d’Aosta

La sesta Festa della Valle d’Aosta è culminata la sera del 7 settembre con il concerto, ad Aosta, dei Nomadi e di Roberto Vecchioni. In una gremitissima Piazza Chanoux si sono, così, ritrovati sullo stesso palco due artisti le cui strade, nelle più che quarantennali carriere, si sono spesso incrociate. Una volta, nel 2006, addirittura sul palco del Festival di Sanremo, dove Vecchioni duettò col gruppo emiliano in “Dove si va”. «Il rapporto umano coi Nomadi risale a molti anni fa.- ha spiegato, prima del concerto, ilRead more

I dARI tornano a “casa, casa mia” per la Festa della Valle d’Aosta

La sera del 4 settembre, per la Festa della Valle d’Aosta, sono tornati a “casa, casa mia”, dove i ¾ di loro vive. E non ce n’è stato per nessuno. Per i mille seduti nella platea del Teatro Romano di Aosta, ma, anche per i tanti in piedi nell’adiacente grande prato verde. Tutti travolti da un set pieno di energia e ritmo che ha chiarito una volta per tutte ai valdostani il perché quei “vagabondi” dei dARI abbiano riscosso tantoRead more

La voce “nera” della rossa NOEMI festeggia la Valle d’Aosta

E’ una delle cantanti italiane con la voce più “nera” ed il suo colore preferito è il rosso. Non ci poteva, quindi, essere artista migliore per festeggiare la Valle che la ventinovenne romana Veronica Scopelliti, in arte Noemi, che il 4 settembre si è esibita al Teatro Romano di Aosta in uno spettacolo che rientrava nelle manifestazioni per la Festa della Valle d’Aosta. «RossoNoemi è il titolo del mio ultimo cd– ha precisato prima del concerto- ma rosso è ancheRead more