Claudio Calì fonda il CLUB DELLA RISATA di Aosta

Il ridere aiuta ad affrontare i tempi difficili. E non solo a livello personale, se il Washington Post è arrivato a titolare, in prima pagina, che Beppe Grillo «vuole avere l’ultima risata» nella crisi italiana. Si spiega anche così il successo riscosso dal pomeriggio di “Training della risata” organizzato da Claudio Calì il 6 aprile scorso al Circolo culturale La Place di Aosta. Successo sia quantitativo (una trentina le adesioni al “Club della risata” valdostano fondato nell’occasione) che qualitativo (tuttiRead more

La FESTA DELLA LIBERAZIONE 2013 dei giovani “cani sciolti” valdostani

Che differenza c’è tra essere e credersi libero?. La stessa, in fondo, che passa tra il commemorare la Festa della Liberazione in modo rituale o, invece, cercando di farne rivivere passioni, speranze ed emozioni. Quello che, in pratica, hanno cercato di fare alcuni giovani “cani sciolti” valdostani il 25 aprile, organizzando, nell’aostana Place des Franchises, un evento che cercasse di «dare nuova energia ad una festa atrofizzata ed appiattita sulla commemorazione.» «Siamo liberi da qualsiasi appartenenza politica e l’evento è completamenteRead more

I ponti e lampi musicali dei TOC TOC TOC all’Espace Populaire di Aosta

«Ci chiamiamo Toc Toc Toc perché siamo molto educati e ci piace chiedere permesso prima di entrare nel cervello della gente.» A spiegarlo, con il suo solito tono tra il serio ed il faceto, è Vincent Boniface, ventisettenne musicista valdostano dai molti strumenti ed altrettanti gruppi. Uno di questi è, appunto, Toc Toc Toc che il 21 aprile si è esibito all’Espace Populaire di Aosta. Con Vincent ne fanno parte Anne-Lise Foy (voce e ghironda) e Stéphane Milleret (organetto diatonico).Read more

L’ORAGE nella colonna sonora di PASSIONE SINISTRA di Marco Ponti

Nell’attuale momento di sfacelo della politica italiana casca a fagiolo il film “Passione sinistra” di Marco Ponti. Uscito nelle sale italiane il 18 aprile, ironizza, infatti, sul dualismo destra-sinistra e sugli stereotipi ed i vetusti schemi mentali che caratterizzano la politica italiana.«Mi sembra una perfetta fotografia di questi mesi nei quali il dualismo politico destra-sinistra ha mostrato tutti i suoi limiti», spiega il regista piemontese definito “un NoTav dietro la cinepresa”. «Questa dura contrapposizione– continua- ha generato qualcosa che non sappiamo beneRead more

I 50 anni del rinnovato Convitto “Federico Chabod” di Aosta

Fu proprio in quello stesso 1963 in cui il Convitto Nazionale di Aosta ritornò operativo che il reverendo Martin Luther King tenne il famoso discorso caratterizzato dal ripetuto “I have dream”. Anche il nuovo Convitto era, in fondo, frutto di un sogno: quello di Tacito Giovannini, che ne era Rettore dal 1951. Reduce dalla campagna di Russia e dai campi di concentramento tedeschi, nel 1957 non lo aveva spaventato più di tanto giocarsi la propria credibilità per ottenere, dal ComuneRead more

PURE QUESTO E’ AMORE (17) Quando OTTAVIANO trasformò in epopea la morte del nemico MARCO ANTONIO

“‘A morte ‘o ssaje ched”e?…è una livella”, scriveva Totò. E lo è ancor più su social network come Facebook, dove quasi quotidianamente si metabolizzano morti eccellenti con ondate di breve ed epidermica emozione. In questo modo, quasi per una nemesi storica, personaggi illustri distintisi in vita per creatività, originalità e trasgressione vengono, sempre più spesso, uccisi una seconda volta dalla marea montante delle banalità di (pseudo)amici ed estimatori dell’ultima ora. Meglio, a questo punto, certi grandi (in tutti i sensi) nemici diRead more

Il tuffo al cuore di GIGLIOLA CINQUETTI ad Aosta

“Tu chiamalo amore”, canterebbe Gigliola. Cos’altro può, infatti, avere spinto il cinquantanovenne giapponese Ryuji Inoue, a venire appositamente da New York per assistere, la sera del 27 marzo, al concerto di Gigliola Cinquetti al Teatro Giacosa di Aosta? 6321 chilometri di viaggio, con la disastrata tratta finale Milano-Aosta capace da sola di scoraggiare il fan più sfegatato. Un amore a prima vista, il suo, scoppiato nel 1964, quando Ryuji ascoltò “Yumemiru omoi”, la versione giapponese di “Non ho l’età” cheRead more