QUELLI CHE IL JAZZ…le jam sessions all’Espace Populaire di Aosta

La più feroce battuta sul jazz, “il jazz è come una scorreggia. Piace solo a chi la fa”, sembra l’abbia fatta proprio un jazzista, il sassofonista John Coltrane. Quasi a sottolineare quanto sia, spesso, una musica di nicchia, fatta ad uso e consumo dei jazzisti. Spesso ma non sempre. Sta cercando di dimostrarlo un gruppo di jazzisti valdostani che da due anni si ritrovano mensilmente all’Espace Populaire di Aosta per delle jam session aperte a tutti: musicisti e pubblico. «Tutto èRead more

La musica “gustosa” della J-HAM SESSION di Philippe Milleret & Dzenta Valdoténa Band

La baraonda è, per il dizionario, un andirivieni disordinato e rumoroso di molte persone. Se nella vita di tutti i giorni è spesso intesa negativamente, in campo artistico la parola acquista, invece, un’accezione più festosa: dalla poesia (“lasciai di Pisa la baraonda tanto gioconda” di Giuseppe Giusti) al varietà (“Gran Baraonda” era una rivista degli anni Cinquanta con Alberto Sordi e Wanda Osiris).     E’ stato quest’ultimo il senso della grande baraonda musicale ideata dal cantautore valdostano Philippe MilleretRead more

CADIO: dalla Cina con tante idee, esperienze ed un nuovo gruppo

Che Andrea Cadio Cadioli sarebbe arrivato lontano lo si capiva già quando era ancora il “ciuffoso” tastierista dei dARI, e, nelle interviste e sul palco, mostrava una spiccata personalità. Probabilmente, però, neanche lui immaginava che quel “lontano” sarebbero stati gli 8174 chilometri che separano Aosta da Pechino. E proprio nella metropoli cinese che,grazie ad una borsa di studio, dal settembre 2013 sta frequentando il biennio finale della laurea in Architettura all’Università Tsinghua. «E’ la più prestigiosa della Cina ed unaRead more

I FASTI raccontano i tempi nefasti della gente di periferia

In tempi decisamente nefasti, suona esotico e controcorrente il nome, I Fasti, del quintetto torinese che il 21 marzo si è esibito all‘Espace Populaire di Aosta per il settimo appuntamento della rassegna Espace Indie Friday. «Nel nome– ha spiegato prima del concerto il leader Rocco Brancucci– c’è ironia sul mondo in cui viviamo, ma, anche, la speranza di ricostruire situazioni umane vivibili e riprendersi in mano il mondo senza aspettare che qualcuno ci risolva i problemi.» Spiegazione che lascia intuire l’ impegno socialeRead more

L’epica “guerra bianca” degli Alpini, durante la 1^ guerra mondiale, nelle foto di STEFANO TORRIONE

“Per andare su queste altissime monti e valli di 100, 200 e piú metri di chiaccio la pacce non potrá arrivare altro che con la nostra morte.” Le parole (errori grammaticali compresi) del diario di un soldato trentino che combattè ai 2623 metri del Passo Cercen, nel gruppo dell’Ortles-Cevedale, sintetizzano al meglio la durezza, e spesso l’inutilità, della Guerra Bianca, quella che, durante la prima Guerra Mondiale, si svolse per la prima volta ad alta quota, sui ghiacciai alpini cheRead more

Il teatro evocativo ed esuberante della nuova compagnia TEATRO DEL MONDO di Aosta

La presentazione della nuova compagnia teatrale valdostana “Teatro del Mondo”, avvenuta il 12 marzo all’Osteria La Cave di Aosta, non ha avuto niente dell’asettica e noiosa tranquillità che spesso caratterizza le conferenze stampa in Valle d’Aosta.  Si sono, infatti, avverate le premesse lanciate dall’invito, in cui si parlava di “Teatro del Mondo, primo e raro esempio nella storia del teatro valdostano, nato dalla fusione di Envers Teatro e Arti di Eris”, e dalla presenza dell’istrionico attore Valeriano Gialli, direttore artistico conRead more

VIOLETA PARRA: la creatività è un uccello senza piano di volo, che non volerà mai in linea retta

E suo padre che cosa le ha lasciato? «Mi ha lasciato una vecchia chitarra.» Solo una chitarra? «Sì, ha perso tutto giocando a carte. Non aveva più terre, né proprietà, né animali. Niente di niente.» Ma suo padre era un insegnante, deve averle lasciato qualcos’altro… «E perché? Se la chitarra che mi ha lasciato era piena del canto degli uccelli.» Lei è comunista? «Vede, sono così comunista che se mi sparassero mi uscirebbe il sangue rosso.» Anche a me uscirebbeRead more

ENNIO FLAIANO: il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso

«Giornalista e sceneggiatore, autore anche di un romanzo. Scrittore minore satirico nell’Italia del Benessere». Così si riassunse Ennio Flaiano (Pescara 5 marzo 1910-Roma 20 novembre 1972) per un’immaginaria enciclopedia del 2050. In realtà, per definirlo, basterebbe una sola parola: GENIO. Lo conferma, per contrasto, il fatto che, a mezzo secolo dalla morte, non abbia la giusta considerazione. Come aveva, infatti, previsto ed un po’ esorcizzato in un famoso aforisma: «il peggio che può capitare a un genio è di essereRead more

JAN GARBAREK: la musica più esotica l’ho trovata nel cortile di casa

Diavolo d’un Garbarek! Quando, quel 3 maggio 2000, gli chiesi attraverso quali vie fosse arrivato alla maliosa, cangiante, inafferrabile musica che aveva ipnotizzato lo sparuto pubblico accorso al Palais Saint-Vincent,  il sassofonista norvegese (Mysen 4 marzo 1947) placidamente se ne uscì parlando di giardinaggio. «Ho iniziato a quattordici anni suonando brani zeppi di note, come “Countdown” di John Coltrane.- raccontò- Poi ho cominciato a fare un po’ di pulizia, potando i rami secchi ed estirpando le erbacce che c’erano nella mia musica. FinchéRead more

Il cantautore americano JONO MANSON presenta il cd “Angels on the other side” ad Aosta

“I veri angeli- sosteneva Banana Yoshimoto- sono le persone che, in certi momenti, compaiono all’improvviso a dare luce alla vita.” Gente come il cinquantaduenne cantautore newyorkese Jonathan “Jono” Manson che periodicamente arriva in Italia per fare dei tour che sono anche rimpatriate piene di allegria con vecchi amici. E’ stato così anche il 28 febbraio ad Aosta, dove Jono è tornato per una doppia esibizione: alle 19 un set acustico solitario alla gastronomia DiSanaPianta di Via Croix de Ville edRead more