Successo del “RIGOLETTO” di FEDERICO LONGHI a Linz

Dopo il trionfale debutto del 4 novembre, al Landestheater di Linz si susseguono le repliche del “Rigoletto”, e, ogni volta, l’esito è lo stesso: la Großer Saal, capace di 2000 spettatori, piena, con ovazioni a scena aperta e, al termine, ripetute chiamate in scena. Particolarmente acclamato è il baritono valdostano Federico Longhi nel ruolo del protagonista. «Dopo la prima,- racconta- il sovrintendente del teatro mi ha abbracciato felice e detto che tutti, dal direttore d’orchestra Martin Braun ai coristi, sonoRead more

I FIORI DI OPHELIA debuttano all’Espace Populaire di Aosta

“È per rinascere che siamo nati”, scriveva Pablo Neruda. Lo confermano I fiori di Ophelia, gruppo formato da veterani della scena rock valdostana, che, rimessosi in gioco con consapevolezza ed umiltà,  sabato 18 novembre ha fatto il suo debutto all’Espace Populaire. Per tre di loro Josy Brazzale (chitarre), Cristiano Cara (batteria) e Vincenzo Di Leo (basso e chitarra baritona), si è trattato del ritorno in pista dopo la fine dell’importante esperienza con gli Autoscatto. Al posto di Alberto Neri, alla voce, c’è,Read more

“Gracias a la vida”, successo per l’omaggio aostano alla grande VIOLETA PARRA

Ad un un secolo dalla nascita e a cinquant’anni dalla morte, la cantautrice cilena Violeta Parra è ancora viva nel ricordo di molti. Grazie all’opera della Fondazione Violeta Parra fondata dalla figlia Isabel, grazie al film “Went to Heaven” realizzato nel 2011 da Andrés Wood, ma, soprattutto, grazie alle sue canzoni. A partire dalla celebre “Gracias a la vida”, considerata il suo testamento spirituale, visto che la inserì nell’ultimo album pubblicato pochi mesi prima che si suicidasse per una graveRead more

APPUNTI DI VIAGGIO (24): La mia MAUTHAUSEN (novembre 2017)

In anni social in cui, parafrasando Stalin, la morte di un gattino è una tragedia e quella di migliaia di persone una statistica di scarso interesse, scrivere di Mauthausen, il campo di concentramento nazista a 25 chilometri da Linz, in Austria, può sembrare obsoleto, se non noioso. Al massimo qualche faccina triste potrebbero meritarla i 130.666 prigionieri “orribilmente assassinati dai carnefici nazisti” tra il giugno 1938 al 5 maggio 1945. O potrebbe incuriosire la classifica delle vittime distinte per nazionalitàRead more