C’ERA UNA VOLTA (4) L’irresistibile attrazione verso l’ignoto di CHIARA BASSI

Chi conosceva Chiara Bassi non poteva non rimanerne colpito. Per l’intelligenza vivace, la grande vitalità e la sensibilità esasperata di chi riesce a vedere qualcosa del mondo dell’altro perché ha prima guardato molto in sé stesso. Era anche una brava comunicatrice perché sapeva dare ai discorsi la carica affettiva che li fa arrivare all’ascoltatore. Ne aveva fatte diverse di relazioni negli ultimi mesi, inserite in contesti diversi ma tutte incentrate sul tema della Morte (Thánatos). E del suo opposto, l’istintoRead more

Chick COREA & Gary BURTON, grande jazz a quattro mani

Sono stati gli asciugamano i protagonisti del concerto che la sera del 23 luglio ha visto esibirsi, al Teatro Romano, il pianista Chick Corea ed il vibrafonista Gary Burton. Tra un brano e l’altro, infatti, soprattutto Corea vi si è ossessivamente rifugiato per detergersi l’abbondante sudore che imperlava la sua fronte. A provocarlo, oltre ad una serata umida e piovosa, l’impegnativo programma che li ha visti passare da brani originali (da “Native Sense” a “Spain”) alla rilettura di standards diRead more

JAMES TAYLOR ad Aosta: una favola finita “in the midnight hour”

Il commento migliore al concerto che James Taylor tenne la sera del 21 luglio 2009, al Teatro Romano di Aosta, per la rassegna “Aosta Classica” fu il viso felice di Joe Sopala. Anche lui americano (è nato a Chicago), anche lui cantautore (e pure bravo), anche lui, come gli ottocento spettatori del Teatro Tenda, fan sfegatato di Taylor, che, però, non aveva mai avuto occasione di incontrare. «Chi l’avrebbe detto che sarei dovuto venire ad Aosta per ritrovarmelo a cantareRead more

ICARO & DEDALO- Uccellacci in voliera

Ogni epoca ha i miti che si merita. Una volta servivano a rinvigorire la moralità, oggi si diventa più facilmente (e rapidamente) “mitici” se la si calpesta. Un tempo servivano a “ordinare la realtà” rispondendo a interrogativi esistenziali, oggi la “incasinano” coi cosiddetti falsi miti. Perfino i “labirinti” in cui oggi si rimane intrappolati sono diversi: in apparenza accoglienti e rassicuranti, si rivelano più disperatamente inestricabili. Anche perché per uscirne non bastano facili scorciatoie. Bisognerebbe avere la capacità di volarneRead more

“A casciaforte” musicale di RENZO ARBORE, il profeta dell’altro

Vittima recentemente di un rapina nel proprio appartamento, più che per gli ottomila euro ed i preziosi rubatigli Renzo Arbore si è detto dispiaciuto per la perdita del corno di corallo appartenuto a Totò.“Cuorno ‘e curallo” che custodiva nella simbolica “casciaforte” in cui sono stipati “certi cimeli” di valore più affettivo che economico, che, però, rendono la vita meno “tragica”. “Reliquie” tra cui annovera anche le grandi canzoni napoletane che dal 1991 propone al pubblico di tutto il mondo allaRead more

La musica “piccante” di ROY PACI

«Devo confessarvi che in dieci anni di attività con gli Aretuska è la prima volta che ci troviamo a suonare di fronte ad una platea piena di sedie,  comunque, fin dal primo pezzo, ci siamo resi conti che quello di Aosta è un pubblico bello caldo.» Così ha esordito il trombettista Rosario “Roy” Paci sabato 18 luglio nel corso del concerto in cui, coi suoi “Aretuska”, ha scatenato il pubblico accorso al Teatro Romano per la rassegna “Aosta Classica”. Un ritorno,Read more

ENNIO MORRICONE:nelle mie musiche conta quello che c’è intorno al già udito

«A casa nostra la musica è quella che si sente meno. Ennio sopporta tutti i rumori possibili, dai ragazzini che urlano all’aspirapolvere, ma appena uno comincia a canticchiare si arrabbia perché lo distrae.» Di case come questa, con poca musica, ce ne sono, purtroppo, tante. Quello che “stranizza” è, piuttosto, che il padrone della casa in questione sia Ennio Morricone (nato a Roma il 10 novembre 1928), uno dei più grandi musicisti che l’Italia abbia mai espresso. A confidare l’apparente incongruenzaRead more

STEVE LACY: il sax soprano è come una moglie, meglio averne una sola

Al Festival “Noir ‘94” di Courmayeur fu un “mistery” anche la presenza del grande jazzista Steven Norman Lackritz, meglio conosciuto come Steve Lacy (23 luglio 1934-4 giugno 2004). Gli organizzatori, infatti, piazzarono, sventatamente, il sassofonista in coda ad una mondana cerimonia di premiazione iniziata in grave ritardo e proseguita al rallentatore. Era, d’altronde, prevedibile che l’obliqua musica dell’americano, esibitosi col pianista Ran Blake, potesse non risultare gradita ai numerosi invitati accorsi al Centro Congressi più per verificare il lifting di Michele PlacidoRead more

“Capitan” Tizumba a “Suonare Brasile”

“Nasci escutando tambor em terreiro de congado”. Palavras di Mauricio Lino Moreira detto Tizumba, musicista brasiliano che rivendica con orgoglio le proprie radici che affondano nel “congado”, una serie di eventi che, mescolando danza, preghiera e musica, si svolgono, nel periodo tra maggio e novembre, nello stato brasiliano di Mina Gerais dove è nato. «Il congado– mi spiegò nel luglio 2006- è stato creato dai neri brasiliani schiavizzati per cercare di salvare le radici africane. A condurre l’evento è un “Capitan”,Read more