Domenico QUIRICO presenta “Il Grande Califfato” a Gressan

L‘incontro del 7 marzo, a Gressan (AO), con il giornalista de “La Stampa” Domenico Quirico poteva, volendo, durare un solo minuto. Giusto il tempo di mostrare alla folla accalcatasi nel salone del Castello Tour de Villa (in molti hanno dovuto rinunciare ad entrare) la copertina del suo libro “Il grande Califfato” (Neri Pozza, 2015). A dominarla è, infatti, una cartina geografica nella quale sono segnati, in nero, gli obiettivi finali del Califfato proclamato nel giugno 2014 da Abu Bakr al-Baghdadi. Al termine della guerraRead more

A Courmayeur “EPOCA” ricorda WALTER BONATTI, uno che ha fatto “EPOCA”

«Bonatti si scrive con due T o una T sola?» La fine di Walter Bonatti, il più celebre alpinista di tutti i tempi è stata caratterizzata da questa beffarda incertezza del medico di una clinica romana che 13 settembre 2011 ne stilava il certificato di morte. La domanda era rivolta a Rossana Podestà, la compagna di un trentennio, che l’ha raccontato a Courmayeur  il 10 dicembre, nel corso della presentazione del numero di «Epoca» dedicato a Bonatti, condotta da EmanueleRead more

ARTE (23) Le foto dei “VANDALI” di casa nostra presentate da STELLA e RIZZO al Salone del libro di Torino

“Chiediamo perdono alla memoria dei Vandali, per l’opinione comune che li calunnia: Roma e l’Italia sono state distrutte dai romani e dagli italiani. I vandali che ci interessano sono quei nostri contemporanei, i quali, per avidità di denaro, per ignoranza, volgarità d’animo o semplice bastialità, vanno riducendo in polvere le testimonianze del nostro passato…Le meraviglie artistiche e naturali del “Paese dell’arte” e del “giardino d’Europa” gemono sotto le zanne di questi ossessi.” Partendo da quanto Antonio Cederna aveva scritto nelRead more

Dove finiscono le parole inizia la MINA di “Caramella”

C’è una cantante in cima alla preferenze dei musicisti pop-rock italiani di tendenza. Da Manuel Agnelli degli “Afterhours” all’ex-”Scisma” Paolo Benvegnù, da Boosta e Max Casacci dei “Subsonica” all’ex “Casino Royale” Giuliano Palma. Tutta gente che in comune ha un sogno nel cassetto: che “Lei” canti una loro canzone. “Lei” non è proprio una di primo pelo (il 25 marzo ha compiuto 70 anni), ma si chiama Mina e fa parte del loro DNA musicale molto più di tante interpretiRead more

OLIVIERO BEHA: la mia colpa è di essere me stesso in un paese che pretende delle recite continue.

Per chi sta al potere, di qualsiasi colore politico sia, Oliviero Beha (Firenze 14 gennaio 1949) è, indubbiamente, un tipo “scomodo”. Lo è per le tante “inchieste tanto scottanti da finire al rogo”. Lo è, soprattutto, perché si ostina a pensare con la propria testa senza scendere a compromessi. «Sono considerato una specie di marziano da tenere da parte.– confessò in occasione del “Premio Mogol”, di cui nel 2009 fu un giurato– La mia colpa è di essere me stesso in un paeseRead more

DAVID SASSOLI: “la televisiun la t’endormenta cume un cuiun”.

Il 30 maggio 1956 è nato il giornalista David Sassoli. Lo ricordo riproponendo una parte dell’intervista che gli feci nell’ottobre 2005 “La televisiun la g’ha na forza de leun”, cantava Enzo Jannacci negli anni Settanta. Lo ha ribadito David Sassoli, famoso anchorman del Tg1, in occasione dell’incontro tenuto la sera del 10 ottobre presso l’Espace Populaire. «Una ricerca dell’Università Cattolica di Milano– ha detto- dimostra che il 70% delle cose che sappiamo del mondo ci arrivano da questo elettrodomestico. ERead more

FEDELE CONFALONIERI: i cimiteri sono pieni di persone indispensabili

«Comunque anche i matrimoni finiscono male». Questa frase, ascoltata lo scorso 22 maggio da Fedele Confalonieri, poteva far pensare alla strombazzata vicenda personale del suo amico Silvio. In realtà il presidente di Mediaset– che si trovava ad un convegno svoltosi a La Bagnaia, vicino Siena- si riferiva al “divorzio” Mediaset-Enrico Mentana, susseguente alle polemiche scatenate dal giornalista per l’insufficiente approfondimento giornalistico su Canale 5 della notizia della morte di Eluana Englaro. Vicenda che Confalonieri liquidava con un terribile epitaffio: «i cimiteriRead more

FABRIZIO GATTI: raccontare la realtà senza paraocchi

Fabrizio Gatti è uomo coraggioso, che sa che oggi il compito del giornalista è, più che mai, raccontare la realtà senza paraocchi. «Da piccolo– mi aveva confidato- avevo visto fare giornalismo di questo tipo e ne sono rimasto segnato.» Quando l’ho conosciuto, nel maggio 2004, di anni ne aveva 38 ed aveva pubblicato sul “Corriere della Sera” una serie di articoli che cercavano di gettare un po’ di luce sulle vaste zone d’ombra che questa società tende a marginalizzare, demonizzare,Read more

Grandezze e miserie del giornalismo: istruzioni per l’uso di INDRO MONTANELLI

Il 22 aprile 1909 nasceva a Fuceccchio Indro Montanelli, giornalista, scrittore e divulgatore storico. Eugenio Scalari lo ha definito “anarchico e guascone”, più simile a Cirano che a Don Chisciotte: “Montanelli– ha scritto- non ha mai combattuto contro i mulini a vento scambiandoli per minacciosi giganti, gli avversari che di volta in volta si sceglieva rappresentavano potenti realtà politiche o economiche, che Indro studiava con molta cura prima di muoverne all’attacco. Ne misurava la forza, ne coglieva il punto debole e lìRead more