Così, ad Aosta, parlò PAT METHENY

A ben vedere non è un caso che, in Valle d’Aosta, un musicista come lo statunitense Pat Metheny si sia sempre esibito in location storiche. Lui che, in oltre 40 anni di una monumentale carriera, ha fatto la storia della chitarra, venduto milioni di dischi e vinto 20 Grammy Award, riuscendo, come forse nessuno, a muoversi in equilibrio tra sperimentazione ed orecchiabilità, mettendo d’accordo critica e grande pubblico. Lo conferma l’inserimento, nel 2015, nella Downbeat Hall of Fame, come primaRead more

Quando le strade del jazz (e del cinema) portarono HENRI TEXIER ad Aosta

Le strade del jazz, come quella della vita, sono infinite. La sera del ferragosto 2006 portarono, per esempio, ad Aosta il contrabbassista francese Henri Texier (Parigi 27 gennaio 1945). Un personaggio di spicco nel panorama jazz mondiale, con alle spalle esperienze prestigiose con jazz giants come Bud Powell, Chet Baker e Don Cherry e spericolate avventure con un supergruppo come il “Transatlantik Quartet“, formato negli anni Ottanta con Joe Lovano, Steve Swallow ed Aldo Romano. Al Teatro Romano Texier si esibìRead more

NILE RODGERS trasforma lo Splendor di Aosta in una grande dancefloor

Quando, il 31 luglio, Nile Rodgers è salito sul palco del Teatro Splendor di Aosta, per l’evento clou di Aosta Classica, imbracciava una compatta, con cui ha preso a fotografare il pubblico e, soprattutto, attaccata al collo, la fida Fender Stratocaster bianca del 1959. Molto più che una semplice chitarra, visto che l’ha ribattezzata “The Hitmaker” perchè la si può ascoltare in alcuni dei più grandi successi degli ultimi 35 anni. Da quel 1977 in cui la sua inconfondibile ritmicaRead more

Per il piccolo Leone (2 anni) il sogno MARCUS MILLER diventa realtà al Forte di Bard

«Per noi non esistono sogni troppo grandi!». Lo ha scritto l’imperiese Claudia Castiglione nella didascalia di una foto postata il 19 luglio sulla sua pagina Facebook. Dove per “noi” intendeva lei e suo figlio Leone di due anni, che nella foto posa con il suo “sogno” dopo che questi gli ha autografato il mini ukulele. Perché da mesi Leone si nutriva di omogeneizzati e video di Marcus Miller, arrivandone a strimpellare alcuni motivi con l’ukulele (che porta, invece, alla boccaRead more

MIROSLAV VITOUS e MAURIZIO BRUNOD in concerto ad Aosta

Adesso che ha sessantacinque anni vive buona parte del suo tempo appartato dalle parti di Bra, dove si gode i piaceri della vita dedicandosi all’hobby della pesca. Quando, però, imbraccia il contrabbasso il ceco Miroslav Ladislav Vitouš torna ad essere il musicista con cui Miles Davis ricordava di avere passato, nel 1966 al Village Gate di New York, “una delle più belle settimane della vita”. Inevitabile la domanda: che cosa accadde? «Qualcosa di incredibile– ha risposto Vitous- Avevo 19 anni ed eroRead more

Il chitarrista RALPH TOWNER all’Open World Jazz & Foto Festival d’Ivrea

Ascoltato il 19 ottobre a Banchette di Ivrea per l’Open World Jazz & Foto Festival, il chitarrista americano Ralph Towner (Chehalis, 1 marzo 1940) si è confermato musicista di un altro pianeta. A sancirlo ufficialmente ci avevano, d’altronde, pensato qualche anno fa gli astronauti di una missione Apollo che avevano portato una sua registrazione sulla Luna (battezzando due crateri con i titoli di sue composizioni). Di un altro pianeta e di un’altra era, visto che “Music of Another Present Era”Read more

AL DI MEOLA ad Aosta: più che la velocità, è importante l’equilibrio che si riesce a creare tra melodia, ritmo ed armonia

Statunitense di chiare origini italiane (di Cerreto Sannita), il cinquantottenne Al Laurence Di Meola, che il 2 agosto si è esibito al Teatro Romano per “Aosta Classica”, è senza ombra di dubbio uno dei più grandi virtuosi mondiali della chitarra. Un vero e proprio “guitar hero” che, a metà degli anni Settanta, si affermò, all’interno dei Return to Forever di Chick Corea, anche per la pirotecnica velocità degli assoli. Oltre ad inanellare un’impressionante serie di vittorie come “best guitarist” dellaRead more

ESPERANZA SPALDING risplende al Forte di Bard

Le stelle hanno una loro evoluzione che, curiosamente, si è riprodotta, in senso opposto, nel programma della rassegna “Musicastelle in Blue”, organizzata quest’estate a Bard dal “Blue Note” di Milano con l’assessorato regionale al Turismo. Si è, infatti, iniziato il 13 luglio con la stella più anziana, il sassofonista Wayne Shorter (che nell’immensa discografia ha anche un cd intitolato “Supernova”) e si è finito con l’astro nascente Esmeralda Spalding, che il 21 luglio si è esibita nella Piazza d’Armi delRead more

La PAT METHENY UNITY BAND stupisce (e si stupisce) al Forte di Bard

Era il 1980 quando il ventiseienne Pat Metheny registrava il cd “80/81” con l’aiuto di due giganti del sassofono come Michael Brecker e Dewey Redman. Ed era, invece, il 1986 quando pubblicava “Song X” con Ornette Coleman. Da allora ha collaborato con chitarristi, tastieristi, bassisti e percussionisti, ma mai (tranne nel 2005 per una episodica reunion con Coleman) con sassofonisti. E’, quindi, con grande curiosità che nel giugno scorso è stata accolta la pubblicazione del cd della sua nuovissima UnityRead more

I “voli tentennanti” e i “soffici soffi” dei PLOT

E’ stato l’ottavo appuntamento della rassegna “Espace Jazz”, ma, al concerto che il duo Plot ha tenuto il 20 aprile all’Espace Populaire di Aosta, l’etichetta “jazz” sta stretta. Lo stesso chitarrista torinese Claudio Lodati, che con la cantante Rossella Cangini lo forma, non ama definirsi un jazzista, anche se ne avrebbe tutti i titoli vista la quarantennale carriera che ha alle spalle. Negli anni Settanta è stato, per esempio, uno dei fondatori dello storico quartetto Art Studio, che il jazzRead more

L’anima della notte nel chitarrismo di GILBERT IMPERIAL

C’era una volta il chitarrista classico, che da quattro assi di legno e sei corde di budello (e, poi, di nylon) sapeva trarre cattedrali di suono più o meno mirabili. Come si sia, oggi, trasformata questa figura lo ha dimostrato Gilbert Imperial nel corso del concerto tenuto il 12 aprile al Theatre de la Ville di Aosta per la Saison Culturelle. Nel suo viaggio nelle caratteristiche espressive delle varie anime della chitarra del Novecento, Imperial è partito dal modello diRead more

The guitar killer EMANUELE POLI

Il trentenne Emanuele Poli ha molto del guitar hero. Dal physique du rôle, tra l’efebico e il maudit, ad una storia personale che ha conosciuto bruschi alti e bassi. Il musicista torinese ha, soprattutto, una bravura trascendentale nel suonare la chitarra che lo pone di diritto nell’iperuranio degli “shredder”, nome che deriva dall’inglese “to shred” che vuol dire “stracciare, ridurre in briciole” i rivali. «E’ un tipo di chitarrismo estremo.– spiega Poli- Tecnicamente ed armonicamente molto complesso e spettacolarmente moltoRead more