AOSTA PER GENOVA- Emozionante concerto di solidarietà alla Cittadella di Aosta.

Zena P1220278.jpgDopo tanto pianto, dopo aver sofferto tanto, forse un po’ di gioia tornerà… ma non a Genova.” Ad adattare, con un’amarezza non rassegnata, le parole della canzone “Not in Nottingham”, del cartone animato Disney “Robin Hood”, è stato Giovanni Parodi, cantautore genovese, in occasione della sua partecipazione ad “Aosta per Genova“, il concerto di solidarietà, tenutosi il 28 agosto alla Cittadella di Aosta, per la città ligure martoriata dalla tragedia del crollo del ponte Morandi. Ed un pò di gioia, grazie alla musica ed ai musicisti coinvolti, per una sera è tornata.Philippe P1220158.jpgL’intento dell’organizzatore Philippe Milleret era, infatti, di far sentire la solidarietà di alcuni dei migliori musicisti valdostani ad una città che tanto ha dato alla musica italiana. Sul palco si sono, così, alternati la cantautrice Mikol Fracey, il duo Too Blush (formato dal bassista Luca Moccia e dal batterista Simone “Momo” Riva), il rap di Sago e i suoi Princìpi, due membri de L’Orage come Alberto Visconti e Rémy Boniface, Francesco-C, lo stesso Philippe Milleret e, appunto, Giovanni Parodi. PARODI Giovanni DSCF0075.jpgQuest’ultimo, che, con Filippo Rossi, forma i Vico dietro il Coro, è di casa a Valsavaranche, dove è tra gli organizzatori del Festival Paradiso Musicale. «Qualche mattina fa ero proprio a Certosa, il quartiere di Genova dove è crollato il viadotto, e posso confermare che è un gran casino», ha confermato Giovanni. Alla Cittadella c’era anche Freddy Pierallini, che nel suo locale di Pila, La Baraka, da anni fa esibire alcuni dei migliori musicisti genovesi. «Questa iniziativa mi ha toccato l’animo– ha commentato- Voi valdostani siete gente dura di montagna ma capaci di generosità straordinaria. Ho, quindi, pensato di ricambiare il vostro gesto con il grazie di alcuni grandi musicisti genovesi raccolti in un video.» Nel video postato su Facebook , che ha superato in due giorni le 6000 visualizzazioni, si susseguono Le voci da maciapiede, il cantautore Paolo Agnello, il guitar hero Mauro Culotta, Enrico Bianchi ed il bassista Stefano Cavallo. «Da parte di tutti i musicisti genovesi vorrei ringraziarvi e pregarvi di non dimenticare,- vi dice quest’ultimo- non solo le persone che non ci sono più, ma, anche e soprattutto, quelle che sono rimaste ma sono rimaste senza niente, perché hanno perso tutto quello che avevanoDavide Rigollet e Lucky dfbcda8aa3d5f-kxSC-U1120924192219iB-1024x576@LaStampa.it.jpgAlla serata ha partecipato anche una rappresentanza deila Squadra Cinofila del Corpo regionale valdostano dei Vigili del Fuoco che hanno partecipato alle operazioni di ricerca dei dispersi sotto il ponte crollato. Tra questi Davide Rigollet, che col suo Border Collie Lucky, è stato il protagonista di una foto che ha fatto il giro del web. Si è finito, naturalmente, con Fabrizio De Andrè, e, sulle note de “Il pescatore” si è ripetuto “Forza Zena!!! Siamo con te.” Perché, come aveva detto un’altra genovese trasferitasi in Valle come Simona Oliveti, vicesindaco di Ollomont ed organizzatrice di Combin en Musique: «Genova ha dato sempre tanta buona Musica e la Musica è sempre stata importante per la nostra città. In questo momento triste la Musica cala solo un po’, ma ci serve la sua energia per darci uno sprone per tirarci su. Come abbiamo sempre fatto.» Perché “dopo tanto pianto, dopo aver sofferto tanto, forse un po’ di gioia tornerà… ANCHE a Genova.”39987085_2081981515463530_1242232763956854784_n.jpgToo Blush DSCF0024.jpgSago DSCF0045.jpgAlberto DSCF0162.jpgFischi DSCF0223.jpgMikol DSCF0007.jpg

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