I mille modi di declinare il “non so” di WISLAWA SZYMBORSKA

“Dunque ci sei? Dritto dall’animo ancora socchiuso? La rete aveva solo un buco, e tu proprio da lì? Non c’è fine al mio stupore, al mio tacerlo. Ascolta come mi batte forte il tuo cuore.” Lo scorso febbraio bastò che Roberto Saviano leggesse a “Che tempo che fa” questi versi di “Ogni caso”, che i libri della poetessa polacca Wisława Szymborska (Kórnik 2 luglio 1923) si ritrovassero best sellers. Ottocento copie di “Gioia di vivere” andarono immediatamente a ruba suRead more