Il ritorno in Valle dei KYMERA dopo l’ avventura nella galassia X FACTOR 4

Foto scattata dai Kymera

Passare tre mesi reclusi in un talent show televisivo, com’è successo ai Kymera per “X Factor 4”, è un po’ come viaggiare alla velocità della luce in un’altra galassia. E’ comprensibile, quindi, come ieri sia stato piuttosto traumatico il ritorno sulla Terra (nel caso specifico la loro casa di Gignod), dopo che per mesi il loro universo ha ruotato intorno al loft ed agli studi televisivi milanesi della Rai. «Siamo frastornati– hanno ripetuto Davide Dugros e Simone GiglioIl vivere quest’avventura giorno per giorno dal di dentro fa sì che non ci rendiamo ancora ben conto di quelle che sono state le reazioni fuori. Il primo riscontro che abbiamo avuto uscendo dal loft è stata la gente che conoscevamo che ci guardava con occhi diversi. E, poi, ci siamo accorti di avere fans che coprono una vasta fascia di età: dai ragazzini all’anziano che ci abbraccia come nipoti. E’ una cosa bellissima, anche perché è un segnale forte per artisti emergenti che hanno bisogno di un pubblico quanto più vasto possibile per fare carriera. In questi mesi siamo stati sommersi da un’alluvione di emozioni ed esperienze e adesso dobbiamo fermarci un momento a riflettere su tutto quello che abbiamo appreso per farne tesoro

Foto di Giulia Martino

A rendere più soffice l’impatto con la realtà hanno, in ogni caso, provveduto, Tabata e Osiris, le loro due gatte persiane che, dopo mesi di solitudine, li hanno accolti con le loro fusa e tanta voglia di giocare. «Anche “X Factor” è un gioco, e non bisogna dimenticarlo.- ha continuato Davide- Per fare spettacolo lo trasformano in una “guerra”, ma a telecamere spente torna un gioco. Purtroppo si gioca coi sentimenti. Se, però, non te ne fai travolgere e riesci a rimanere sempre te stesso per metà hai già vinto. E, poi, rispetto ad altri noi siamo arrivati con una forza interiore superiore che ci derivava in parte dall’essere in due e, soprattutto, dall’amore che ci viene da famiglie che ci appoggiano e da amici che ci sostengono. Anche musicalmente siamo arrivati dalla Valle con un bel bagaglio, che in questi mesi abbiamo limato, coltivato e incrementato, ma che già c’era.» Il fantastico 2010 dei fratelli Dugros (anche Andrea sta ottenendo grandi soddisfazioni a livello locale) arriva dopo la morte della madre Attilia avvenuta due anni fa. «Dopo tante emozioni forti negative– ha osservato Davide- adesso è il momento di un’onda positiva, che, probabilmente, doveva arrivare ed è arrivata sotto forma di Musica ed Arte. In più, come Kymera, ho acquisito un papà artistico come Enrico Ruggeri con cui abbiamo stabilito un rapporto molto stretto, più da colleghi che tra giudice e concorrente. Con Fabrizio Palermo ci ha scritto una canzone, “Atlantide”, che ci rappresenta molto

Foto di Mars Giglio

Quali sono i programmi immediati? «E’ ancora tutto in fase embrionale, anche perché l’attenzione è concentrata sulla finale. Quando torneremo a Milano ne parleremo. Di sicuro c’è l’uscita del cd con “Atlantide” e cinque cover cantate in trasmissione in versione integrale e il conseguente tour promozionale. Poi nei due anni trascorsi dallla pubblicazione del nostro cd “Argento e Nuvole” Simone ha scritto nuove canzoni che elaboreremo alla luce di questa avventura.» Tornerete martedì a Milano per la finale di “X Factor 4”? «Ci andremo per partecipare alla grande festa che ci sarà al termine della puntata, ma non saremo in trasmissione.» Un pronostico? «Speriamo che vinca Nathalie, ma crediamo finirà per vincere Davide

Foto di Morena Pero

 

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