La prima volta in Valle d’Aosta de LA LUNGA NOTTE DELLE CHIESE

Chiese P1330604-2.jpgNata sulle orme della “Lange Nacht der Kirchen”, che da parecchi anni si svolge con successo in Austria e in Alto Adige (sono centinaia le chiese coinvolte), «la lunga notte delle chiese» è un pò “la notte bianca delle chiese” che  cerca aprire al pubblico i luoghi di culto  (consentendo l’accesso anche a posti non sempre visitabili) organizzandovi eventi culturali di vario tipo. Partita in Italia nel 2016 da Belluno, quest’anno ha interessato ben sessantacinque diocesi italiane. Tra queste, per la prima volta, anche diciotto valdostane coinvolte in un percorso tra arte e fede sul tema dell’edizione 2019: «Da quale luce mi lascio illuminare?». Chiese P1330620.jpgI visitatori sono stati accompagnati alla scoperta dei tesori di Fede, Arte e Storia dai volontari dell’associazione Chiese aperte, delle singole parrocchie, dell’associazione Sarre2000 e da alcuni ragazzi delle scuole superiori. Jefferson P1330694.jpgNella cattedrale aostana di Santa Maria Assunta il programma è stato particolarmente ricco. Alle 18.30 si è partiti con un concerto d’organo di Jefferson Curtaz e Flavio Desandrè (ripetuto alle 21) per continuare coi ragazzi diretti da Luca Liffredo che hanno teatralizzato la vita di san Giovanni Battista. La Cattedrale è stata, poi, visitabile attraverso itinerari tematici curati dai ragazzi delle scuole superiori che stanno operando in parrocchia nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Ad animare il percorso, Elisabetta Gianotti aveva, infine, predisposto intermezzi musicali di alcuni ragazzi delle superiori.Chiese P1330679.jpgMilleret P1330681.jpgChiese IMG_2639.jpgChiese P1330653.jpgChiese P1330690.jpgP1330636.jpgP1330644.jpg

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