Giunta quest’anno alla 1024esima edizione, la Foire de Saint-Ours di Aosta è la più importante ed affollata manifestazione turistica della regione (oltre 200.000 i visitatori quest’anno).
Vi svolge un ruolo importante anche Musica. I
stituzionalizzata, come per i gruppi di musica tradizionale che si esibiscono lungo il suo percorso nel centro della città o nei concerti inaugurale del 29 gennaio (a Sant’Orso) e finale del 31 (come lo spettacolo organizzato dai Trouveur Valdoten al Teatro Splendor nell’ambito della Saison Culturelle).
Ma anche musica spontanea, improvvisata, che sale dalle cantine, durante la Veillà del 30, o coglie, inaspettata, nelle piazze e per strada. Bastano una fisarmonica, una chitarra, un violino, delle voci e l’antica magia si ripete.
C’è sempre più musica anche nelle opere realizzate dagli artigiani. Eccone alcuni esempi.



















