“Dal tuo cuore ai nostri cuori”. Così avevano scritto su un grande pallone a forma di cuore Federica Galletta e Maria Luisa De Martino, l’una siciliana l’altra calabrese, che la sera del 15 dicembre sono venute al Palais Saint-Vincent per assistere alla tappa valdostana del tour “Fiorella Sinfonica – Live con orchestra” inserito nel cartellone della Saison Culturelle. Ai piedi del palco hanno, così, assistito all’ennesimo spettacolo del loro idolo Fiorella Mannoia, la cui scaletta ormai conoscono a memoria. In sollucchero, come del resto i 1200 spettatori che in pochi minuti avevano fatto registrare l’ennesimo sold out di un tour che festeggia i settant’anni della cantautrice romana.
Come regalo la Mannoia si è concessa un tour con un’orchestra sinfonica, coi 21 elementi dell’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura diretta dal Maestro Rocco De Bernardis, che sul palco sono stati affiancati da Carlo Di Francesco (percussioni e direzione artistica), Raul Scebba (percussioni), Sebastiano Burgio (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso e contrabasso) e Massimiliano Rosati (chitarre).
Nella scaletta la cantante ha ripercorso i grandi successi del suo repertorio riarrangiati da maestri come Valeriano Chiaravalle, Alterisio Paoletti, Clemente Ferrari, Emanuele Bossi, Stefano Zavattoni e Pippo Caruso.
Partendo da “Caffè nero bollente”, che nel 1981 segnò la partecipazione al primo Sanremo, fino ai brani più recenti contenuti nel nuovo album “Disobbedire”, pubblicato il 29 novembre (oltre alla title track, ha cantato “Mariposa”).
In mezzo una serie di gioiellini regalatele dai suoi amici cantautori. «Rivendico sempre con orgoglio di essere un’interprete,– ha detto- Un ruolo che paragono al traduttore, uno che non deve tradire l’originale, e se fa bene il suo lavoro gli dà addirittura un valore aggiunto».
Tra una canzone e l’altra ha esternato le sue riflessioni sulla vita e la società che con gli anni si sono fatte sempre più amare, appesantendo il peso del coraggio che ci vuole per affrontarla.
Dopo oltre due ore, ha concluso il concerto con “Il cielo d’Irlanda”, facendo un bagno di folla in platea tra fans entusiasti.
SCALETTA Saint-Vincent 15/12/2024
- I treni a vapore
- Nessuna conseguenza
- Io vivrò (senza te)
- Come si cambia
- Se io fossi un angelo
- Giovanna d’Arco
- In viaggio
- Pescatore
- Combattente
- Disobbedire
- Il peso del coraggio
- Margherita
- Bésame mucho / Quizas quizas quizas
- Che sia benedetta
- Sally
- Mariposa
- La storia
- Quello che le donne non dicono
- Il cielo d’Irlanda






