Quella volta che con gli ARTICOLO 31 parlammo di come avevano traghettato nel rap la musica melodica italiana

Un urlo per gli Articolo 31. Uno sballo per gli Articolo 31. Un pienone per gli Articolo 31. Il loro “spaghetti funk”, fatto di musica italiana “mutata” e rime rap in uno slang che “dà energia tipo ginseng” , il 3 dicembre 2002 attirò, infatti, al Palais Saint-Vincent millecinquecento seguaci, in gran parte giovanissimi, per la prima, storica apertura della Saison Culturelle a quella fetta di pubblico. Attirati dalla fama “stupefacente” dei due rappers milanesi, al Palais affluirono in massaRead more

L’ORAGE festeggia il decennale al Teatro Splendor di Aosta. Con nuove, inquiete, canzoni.

«E’ incredibile, sono già 10 anni!». Era quasi incredulo Alberto Visconti, team leader de L’Orage, prima del concerto che l’8 giugno, al Teatro Splendor di Aosta, ha festeggiato il decennale della band valdostana, concludendo la Saison Culturelle 2017-2018. «Fedeli al motto “non risparmiare energia”, non l’avevamo mai fatto,- ha continuato- adesso, invece, per la prima volta ci voltiamo a guardare indietro la nostra storia. E’ il momento di ringraziare tutte le persone che hanno fatto sì che L’Orage diventasse quelloRead more

Tra musica e letteratura, il TALK IN MUSICA della Saison ospita Brunori SaS, Ginevra di Marco e Paolo Cognetti

Nati quattro anni fa come Tenco Talks, gli appuntamenti annuali della Saison Culturelle condotti da Enrico de Angelis hanno quest’anno cambiato nome (I Talk in Musica) e formula. Decisione non legata solo alle dimissioni da direttore artistico del Club Tenco rassegnate dal giornalista nel dicembre 2016 (carica ricoperta per 20 anni), ma anche per creare nuovi ponti tra musica e parole, nel segno della “canzone d’autore” (come lui stesso l’aveva battezzata nel 1969). La domanda “sarà la canzone a salvareRead more

Ad Aosta ROCCO PAPALEO ricorda Tenco in “Forse non sarà domani”

Creato lo scorso anno, in occasione del cinquantenario della morte, lo spettacolo “Forse non sarà domani” su Luigi Tenco è arrivato ad Aosta il 27 marzo, a pochi giorni dell’ottantesimo compleanno (il 21 marzo) del cantautore alessandrino. Al Teatro Splendor, per la Saison Culturelle, ne è stato il protagonista l’attore, regista, sceneggiatore e cantautore lucano Rocco Papaleo, che ha esordito accennando al pianoforte “…mi sono innamorato di Te…nco”. Uno “stupido calembour di quart’ordine”, come lo ha definito, che rende, però,Read more

ROKIA TRAORE’, ambasciatrice dell’Africa ad Aosta

“Veniamo da un continente in cui ci esprimiamo, ci capiamo e trasmettiamo il sapere attraverso l’arte. Lunga vita alla musica!” In uno degli ultimi post pubblicati su Instagram la cantante maliana Rokia Traoré ha così sintetizzato l’importanza che la musica ha in Africa e nella sua vita. La frase fa da didascalia ad un video della band con la quale il 14 marzo si è esibita al Teatro Splendor di Aosta per la Saison Culturelle.Con lei, voce e chitarra, c’eranoRead more

9 marzo 2018: l’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste al Teatro Splendor di Aosta

L’Orchestre du Conservatoire de la Vallée d’Aoste costituisce una delle espressioni più complete dell’Istituzione valdostana. Nata nell’intento di promuovere la formazione degli allievi più meritevoli e perseguire livelli professionali di eccellenza in funzione della produzione artistica e musicale, è organizzata in forma laboratoriale. In essa convergono le migliori energie dell’Istituto: vi collaborano infatti docenti in qualità di formatori, professionisti esterni di chiara fama invitati in occasione di masterclass o seminari, allievi iscritti ai corsi medi e superiori del previgente ordinamento,Read more

“Atlante Samuel” ad Aosta: tra racconto, riflessioni e “busker che canta i Subsonica e Samuel”.

A metà tra concerto e talk show, l’8 febbraio la Saison Culturelle ha proposto “Atlante Samuel”. Sul palco del Teatro Splendor di Aosta l’architetto e designer torinese Marco Rainò ed il cantautore Samuel Umberto Romano si, sono così, ritrovati a raccontare il mondo, artistico ed umano, del quarantacinquenne frontman dei Subsonica e a riflettere sul medium “canzone”. «Come gli atlanti geografici sono delle registrazioni di percorsi, – ha spiegato Rainò- questo spettacolo sarà un viaggio nel mondo creativo del mioRead more

L’arpa di ALAN STIVELL è di casa in Valle d’Aosta

Simbolo dell’Irlanda (in ricordo dello strumento di Brian Boru, primo re dell’isola), l’arpa celtica è conosciuta nel mondo come logo della birra Guinness e di Ryanair e per la musica di Alan Stivell. Il settantaquattrenne musicista bretone che il 19 gennaio si è esibito al Teatro Splendor di Aosta, per la Saison Culturelle, è stato, infatti, l’artefice della sua rinascita (non a caso intitolò “Renaissance de l’harpe celtique” un suo album del 1971). Gran parte del merito va al padre,Read more

Il talento “poliforme ed eclettico” di RAPHAEL GUALAZZI incanta Aosta

Il 14 dicembre il cantautore Raphael Gualazzi è tornato in Valle. Per la prima volta in un comodo teatro, lo Splendor, e non in situazioni estreme come sono stati i 2300 metri del lago di Chamolé, a Pila, dove, nel luglio 2013, si esibì per Musicastelle Outdoor, o la rigida temperatura del Maserati Mountain Lounge, dove, nel dicembre 2016, aprì la stagione invernale di Courmayeur.«Amo la montagna e sono affascinato dai paesaggi e dalle condizioni estreme.– ha confidato il trentaseienneRead more

VINICIO CAPOSSELA e i cerini di SANTE NICOLA infiammano lo Splendor di Aosta

“Sant’Orso in Aosta protettore contro i soprusi dei potenti”. In Valle pochi lo sapevano, e, più che altro, nessuno se n’era accorto (della protezione). Ha rimediato Vinicio Capossela, che la sera del primo dicembre, sul palco del Teatro Splendor di Aosta, ha snocciolato tutte le virtù di Sant’Orso e San Grato, protettori anche “contro la siccità, le malattie del bestiame, le intemperie, le alluvioni, i parti difficili, i reumatismi e il mal di schiena”. «Questo tour “Ombre nell’inverno” è sottoRead more

C’ERA UNA VOLTA (33)- Quando NANNI SVAMPA cantò BRASSENS ad Aosta

“Pour Nani Svampa avec mon amitie et un grand mercì pour ses traductions-Georges Brassens”. E’ la dedica scritta dal grande cantautore francese sulla copertina di un suo disco regalato al suo più grande cultore italiano: Nanni Svampa (Milano 28 febbraio 1938- Varese 26 agosto 2017). « Lo conobbi personalmente solo nel 1973, – mi aveva raccontato- dopo che da 8 anni gli spedivo i miei dischi con le traduzioni delle sue canzoni in milanese che avevo iniziato a fare nelRead more

Il viaggio multimediale verso la (quint)essenza di CHRISTIAN THOMA e ANDREA CARLOTTO

Per gran parte degli italiani di questo inizio del terzo millennio l’etere rimanda all’emittenza televisiva, con il suo mercato. In passato, invece, è stato oggetto di indagine spirituale da parte di diverse tradizioni filosofiche ed esoteriche. Per i filosofi greci,in particolare, era l’elemento che, sommandosi agli altri quattro naturali, costituiva la quintessenza. Platone sosteneva avesse la forma di un dodecaedro solido, le cui dodici facce corrispondevano ai 12 segni dello zodiaco, e Aristotele vi vide l’essenza del mondo celeste cheRead more