La brigantessa TERESA DE SIO si racconta al Forte di Bard

Con tutto il rispetto per Noa, Dulce Pontes e altre celebrate cantanti di world music, c’è in Italia una piccola grande interprete che le “vvie do munnu” le ha percorse, con bravura, ben prima di loro. Avendo, per di più, la fortuna di partire da una città, come Napoli, che le altre hanno musicalmente scoperto solo recentemente. Trattasi della cinquantottenne cantautrice napoletana Teresa De Sio, che il 27 luglio si è raccontata al Forte di Bard in un concerto-intervista condottoRead more

I molteplici mondi di NEFFA al Forte di Bard

Il titolo di un suo cd di qualche anno fa, “I molteplici mondi di Giovanni, il cantante Neffa”, sintetizza al meglio l’eclettismo del cantautore Giovanni Pellino, in arte Neffa, che il 26 luglio si è esibito al Forte di Bard. Dopo un inizio come batterista di un gruppo hardcore importante come i Negazione, negli anni Novanta è stato, infatti, un pioniere dell’hip hop in Italiano coi Sangue Misto, per approdare, infine, alla canzone pop che, a partire dal 2001, gliRead more

SARAH JANE MORRIS: è eccitante cantare in luoghi pieni di Storia come il Forte di Bard

Per la cantautrice inglese Sarah Jane Morris, che il 20 luglio si è esibita al Forte di Bard per Musicastelle in Blue, l’Italia è una seconda patria. Oltre ad avervi vinto, nel 1991, un Festival di Sanremo, in coppia con Riccardo Cocciante, ha, infatti, inanellato una lunga serie di esibizioni e collaborazioni. «Sono stata in così tanti posti che faccio fatica a ricordarli.- ha confessato prima del concerto- So che ho cantato anche in Valle d’Aosta e che mi èRead more

MUSICASTELLE IN BLUE 2013 al Forte di Bard

Anche le stelle risentono della crisi. Lo conferma la rassegna Musicastelle in Blue 2013, organizzata dal Blue Note di Milano in partnership con l’Assessorato regionale del turismo, la cui quarta edizione ha un programma ed un bilancio dimezzati rispetto allo scorso anno (da 350 mila euro si è passati a un impegno di 197mila euro, dei quali si prevede che 40mila rientreranno grazie alla vendita dei biglietti). I tre appuntamenti con le stelle del jazz nella suggestiva cornice della PiazzaRead more

Il filosofo equilibrista BOBO PERNETTAZ espone al Forte di Bard

Si definisce “sarto di legni esausti”, ma l’artista valdostano Bobo Pernettaz è, soprattutto, un equilibrista. Della vita e dell’arte. Che, poi, è la stessa cosa. Anzi un “filosofo equilibrista”, com’è il titolo di una delle opere che da ieri al 9 settembre saranno esposte alla mostra che si tiene nelle Scuderie del Forte di Bard. E’ ispirandomi a quest’opera (e ad una canzone di Marta sui tubi) che nella didascalia della mostra (e del catalogo) ho scritto: “L’artista è unRead more

La “strana coppia” FRESU-EINAUDI al Forte di Bard

Il tutto esaurito registrato dal concerto che il 20 luglio Ludovico Einaudi e Paolo Fresu hanno dato nella Piazza d’Armi del Forte di Bard, per “Musicastelle in Blue”, testimonia la fama dei due musicisti, ma, anche, la curiosità che circondava il tipo di musica che questa “strana coppia” avrebbe potuto fare. Il trombettista sardo ha, infatti, alle spalle una trentennale carriera che ne ha fatto uno dei jazzisti italiani più noti, mentre il pianista e compositore torinese ha raggiunto ilRead more

ESPERANZA SPALDING risplende al Forte di Bard

Le stelle hanno una loro evoluzione che, curiosamente, si è riprodotta, in senso opposto, nel programma della rassegna “Musicastelle in Blue”, organizzata quest’estate a Bard dal “Blue Note” di Milano con l’assessorato regionale al Turismo. Si è, infatti, iniziato il 13 luglio con la stella più anziana, il sassofonista Wayne Shorter (che nell’immensa discografia ha anche un cd intitolato “Supernova”) e si è finito con l’astro nascente Esmeralda Spalding, che il 21 luglio si è esibita nella Piazza d’Armi delRead more

La PAT METHENY UNITY BAND stupisce (e si stupisce) al Forte di Bard

Era il 1980 quando il ventiseienne Pat Metheny registrava il cd “80/81” con l’aiuto di due giganti del sassofono come Michael Brecker e Dewey Redman. Ed era, invece, il 1986 quando pubblicava “Song X” con Ornette Coleman. Da allora ha collaborato con chitarristi, tastieristi, bassisti e percussionisti, ma mai (tranne nel 2005 per una episodica reunion con Coleman) con sassofonisti. E’, quindi, con grande curiosità che nel giugno scorso è stata accolta la pubblicazione del cd della sua nuovissima UnityRead more

Così parlò WAYNE SHORTER

Al Forte di Bard è il momento della rassegna “Musicastelle in Blue”, organizzata dall’assessorato regionale al Turismo con il Blue Note di Milano, che, fino al 21 luglio, vedrà sfilare nella sua Piazza d’Armi sei big del jazz. Il 13 luglio si è cominciato alla grande con la stella più lontana ed enigmatica (la biografa Michelle Mercer lo ha definito “un enigma jazz avvolto nel proprio mistero”), quella che, in ogni caso, da più tempo brilla nel firmamento mondiale, indicandoRead more

L’Acoustic Cafè di NICCOLO’ FABI al Forte di Bard

Con l’Acoustic Cafè, che il 22 giugno si è tenuto al Forte di Bard, è sbarcato in Valle un nuovo modo di approfondire la conoscenza di un cantautore: attraverso le canzoni, ma, anche, le sue parole sollecitate da un giornalista. Sul palco della Piazza di Gola i protagonisti sono, quindi, stati due: il milanese Ezio Guaitamacchi (direttore del mensile “Jam”) e il cantautore Niccolò Fabi. «Sarà un momento di scambio ed approfondimento.– aveva anticipato il quarantaquattrenne musicista romano– Non avrà ilRead more

A Bard tornano a splendere le stelle del jazz con l’edizione 2012 di Musicastelle in Blue

Venerdì 23 marzo, al Blue Note di Milano, Paolo Colucci, presidente del club, ha consegnato il Premio Blue Note 2012 all’assessorato regionale al Turismo della Valle d’Aosta. E, a suo modo, un successo storico dato che, nel palmares del premio che la “succursale” europea dello storico jazz club di New York da dieci anni assegna, l’assessorato succede a grandi jazzisti come Chick Corea, Brad Mehldau, McCoy Tyner e Billy Cobham. «E’ un premio che ci rende orgogliosi.– ha dichiarato l’assessore AurelioRead more

C’ERA UNA VOLTA (14) GIULIO SCHIAVON: un grande artista bohemien senza la Rive Gauche

Si è concluso con le armonie vuote della “Gymnopédie n.1” di Erik Satie il transito terrestre del pittore e scultore aostano Giulio Schiavon. Facevano da colonna sonora ad un filmato di Michelangelo Buffa che è stato proiettato durante il funerale dell’artista, tenutosi il 13 gennaio nel cimitero di Aosta, dopo che la mattina dell’11 un infarto lo aveva stroncato ad appena sessantatrè anni. Lo si è, così, visto intento a lavorare nel suo studio e, di sfuggita, fare uno di quei sorrisiRead more