I 75 anni del PEZZOLI di Gressan

1 Pezzoli P1090059

1952- FB Binetta e Piera alla GabellaSono stati mille gli inviti stampati per la festa il 17 luglio ha celebrato i 75 anni di attività del bar ristorante Pezzoli di Gressan (AO). Tanti, anzi tantissimi, ma, a ben vedere, pochi rispetto alle centinaia di migliaia di persone che nel locale di Frazione Pilet hanno vissuto un pezzo della loro storia.

Da quel 1938 in cui Albina “Binetta” Linty e Giovanni Pezzoli, un bergamasco venuto da Leffe per lavorare alla Nazionale Cogne, aprirono il suo nucleo, La Gabella, una sorta di bar-bazar in cui si vendeva un po’ di tutto (fu, tra l’altro, la prima rivendita di tabacchi del paese). «Avevano una mentalità imprenditoriale.- ricorda la figlia Piera- Non avevano paura dei debiti e si compensavano: perché papà era più innovativo, mentre la mamma era per la politica dei piccoli passi

1955- FB  Piera al distribuitoreLe tappe dello sviluppo del locale divennero, così, quelle della vita sociale di Gressan. Lì, nel 1956, troneggiò la prima televisione del paese (costata 600.000 lire, quanto un’utilitaria), lì fu installato il primo telefono pubblico, lì risuonò il primo jukebox. Morto nel 1957 Giovanni, Binetta proseguì l’attività aiutata dai figli Piera e Carlo e, dagli anni Settanta, dalla cognata Romana Martinelli.

1959-FB Festa dei pompieri al Pezzoli 8677_483815857_nVennero, così, il distributore di benzina (nel 1958) e, negli anni Settanta, la taverna, il ristorante e la pensione. Locali in cui hanno risuonato le note dei migliori gruppi da ballo valdostani (dagli Ergastolani ai Les Aigles), si sono riunite le associazioni del paese (vi è nato, tra gli altri, lo Sci Club Pila) e sono spesso nate alcune importanti decisioni politiche regionali.

1994-FB Pezzoli 028405895996_445998001_nDopo un periodo di appannamento, la stella del Pezzoli è tornata a brillare nel 2008, quando i nipoti di Binetta (morta nel 1996), Luciano Pezzoli e Gianni e Paolo Rosset, hanno formato con una decina di amici la Malefika, staff di animazione che nella taverna, rimasta quella degli anni Settanta, ha preso ad organizzare serate a tema che hanno conosciuto un clamoroso successo. «Abbiamo pochi soldi ma tante idee che, nella loro semplicità, sono apprezzate.– spiega Paolo Rosset-Il nostro motto è “grandi per il divertimento, divertimento per grandi” perché il target dei nostri clienti va dai 30 ai 50 anni.» Sono stati loro, con deejay scome Dario Girelli, Alessandro Virgili e Dodo ad animare la festa dell’anniversario, che, a causa delle sfavorevoli condizioni atmosferiche, non si è potuta svolgere nel Jardin retrostante il locale, riaperto proprio quest’estate così come l’aveva curato nonna Binetta.

1 Malefika P1080893

Rispondi