I CONCERTI APERITIVO festeggiano il trentennale

Costa Giorgio.jpgPer i Concerti Aperitivo di Aosta quella iniziata il 27 ottobre è l’edizione del trentennale. Risale, infatti, a domenica 25 novembre 1990 il concerto inaugurale con il mezzosoprano ceco Marie Mràzovà.

ConcertiAperitivo-logo.jpg«Nessuno credeva interessassero concerti fatti la domenica mattina.- ricorda Giorgio Costa, che li organizza con la Cooperativa Musica&Muse Per di più quel giorno ci fu una storica nevicata con un metro e mezzo di neve, per cui avevamo paura di fare un flop tremendo. Invece il Salone del Palazzo Regionale era stracolmo, con un centinaio di persone in piedi. Mi sono quasi commosso.» La rassegna si è poi spostata in location come il Museo di Piazza Roncas, la Caserma Ramires e il Theatre de la Ville, fino ad approdare all’Auditorium della Cittadella dei Giovani dove si svolgeranno i concerti di questa edizione. Per ritardi nella riapertura della Cittadella i primi due si sono, però, svolti nella sala conferenze dell’Hostellerie du Cheval Blanc. Quello dei Mezclando Cuba e del duo di Stefano Maffizzoni (flauto) e Palmiro Simonini (pianoforte) sono anche stati gli unici in cui i programmi si sono spinti in una zona di confine (la musica cubana per il primo e celebri colonne sonore per il secondo) rispetto alla musica classica che caratterizza la rassegna, confermandola una delle poche oasi in cui, in Valle, si può ancora ascoltare musica classica. Maffizzoni-Simonini.jpgSarà così il 17 ed il 24 novembre, in cui a dominare sarà la Spagna, sia per gli interpreti che si esibiranno al pianoforte a 4 mani (Carles Lama e Sofia Cabruja ed Emilio Granados e Santiago Casanova) che per il repertorio (in cui faranno capolino Manuel De Falla ed Isaac Albeniz), e gli ultimi due concerti che saranno, invece nel segno di Fryderyk Chopin. Il primo dicembre la pianista Maria Gloria Ferrari passerà da alcuni suoi Notturni e Studi alla Ballata n.4. Gran finale l’8 Dicembre con le note chopiniane del pianoforte di Giorgio Costa che si alternerà con le letture garbate e ricche di aneddoti di Bruno Gambarotta. «La formula dei Concerti Aperitivo ha sempre funzionato.- conclude Costa- Proponiamo programmi facili all’ascolto ma non scontati, che negli anni hanno offerto un panorama musicale a 360°. Nonostante le tante difficoltà, teniamo duro anche grazie al sostegno economico dell’amministrazione regionale e dalla Fondazione CRT che continuano a credere nell’iniziativa.» L’ingresso gratuito e il tradizionale aperitivo che segue, permettendo al pubblico di incontrare e socializzare con gli artisti in una cornice informale, contribuiscono a riempire le sale, che nei primi due appuntamenti hanno fatto registrare il tutto esaurito.

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