Musica valdostana Musiche del mondo Valle d'Aosta

La Tradizione 2.0 dei Trouveur Valdotèn chiude la Foire de Saint-Ours 2025

Dal 1991 la musica tradizionale valdostana ha la sua massima espressione negli spettacoli finali della millenaria Fiera di Sant’Orso che, con rare eccezioni, sono da allora gestiti dai Trouveur Valdotèn. Grazie al gruppo che fa capo alla famiglia Boniface (Remy e Vincent coi genitori Sandro e Liliana Bertolo) si è assistito ad una evoluzione che, partendo dalla Musica tradizionale valdostana, li ha fatti sconfinare sia geograficamente (coinvolgendo formazioni di zone limitrofe al di là delle Alpi) che musicalmente (aprendosi, grazie ai giovani Remy e Vincent, al Néo-trad).

Lo ha confermato lo spettacolo che si è tenuto la sera del 31 gennaio, al Teatro Splendor, nell’ambito della Saison Culturelle. Il titolo, “Lo Bouque Son-e 2025”, si riferisce al legno, grande protagonista della Fiera ma, anche, materiale con cui sono costruiti gran parte degli strumenti tradizionali.

La Kinkerne

Accanto alla nuova versione dei Trouveur, che oltre ai Boniface annovera gli Estremìa Marta Caldara (tastiere) e Lorenzo “Bramo” D’Alonzo (beatbox), sul palco c’era La Kinkerne, il loro corrispettivo savoiardo, accomunato dalla ricerca pluridecennale nella musica tradizionale al di là delle Alpi.

Jean-Marc Jacquier

E’ stata l’occasione per ricordare Jean-Marc Jacquier, fondatore con Christian Abriel de La Kinkerne, deceduto nel marzo 2021, di cui Remy ha da due anni ho preso il posto («Anche se sono più magro e bevo di meno, han detto che andava bene lo stesso»). Oltre a Remy e Christian Abriel, la formazione che si è esibita ad Aosta comprendeva il violinista Reynald Breithaupt, il ghirondista Diego Abriel ed, eccezionalmente, il contrabbassista Luca Moccia.

Estremia

A rendere ancora più speciale la serata c’è stata la presenza dell’ensemble Violons Volants, fondato e diretto da Rémy Boniface, che da oltre un decennio si dedica al recupero e alla riproposizione in Valle d’Aosta del repertorio per violino popolare. Con brani di tutto il mondo, ma anche originali, come la “Berceuse des couleurs” del mandolinista Hervé Stévenin.

Violons Volants
Floria Bua e Luca Moccia

La trentina di musicisti presenti sul palco si sono così alternati, o in alcuni pezzi uniti, in un programma che, anche grazie alle efficaci immagini elaborate da Romuald Desandré, ha coinvolto il numeroso pubblico che affollava lo Splendor.

SCALETTA LO BOUQUE SON-E 2025

PITULARITA:

-Monfarina de Sent’Or (Compozechón de Vincent Boniface)

-Le-z-ami de la brotsetta (Texte : Venance Bernin, Mezeucca : Carlo Poser, an 1966)

TUTTI:

Scottish Valse (trad. Suisse)

TROUVEUR VALDOTÈN:

Noël de Bessans (trad. Maurienne)

La maumariée (trad. Vallée d’Aoste)

La confession (trad. Vallée d’Aoste)

ESTREMÌA:

Monfarina Martse (trad. Vallée d’Aoste) Monfaremo (Compozechón de Rémy Boniface)

I sognatori (Compozechón de Vincent Boniface)

TUTTI:

Scottish au Vernay (trad Savoie)

Valse a Louis (trad. Savoie)

LA KINKERNE:

Commençons la semaine + Quadrille de Quarts (trad. Savoie)

La Grenade (trad. Savoie) + Marche des dames au château (trad. Valais)

La Vendenge + Galop du Val d’Illiez (trad. Suisse)

TUTTI:

Mazurka à Dédé (trad. Savoie)

Valse à Louis 2 (trad. Savoie)

VIOLONS VOLANTS:

Berceuse des couleurs (texte et musique de Hervé Stévenin)

Valse de Villapourçon + Valse du flûteux de Marcy (trad Morvan)

Du bec de l’orient (compozechón de Daniel Gourdon)

TUTTI:

Polka Gratin (trad. Savoie)

À Champ Martin (compozechón de Christian Abriel) – RAPPEL

Rispondi

Scopri di più da Il blog di Gaetano Lo Presti

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere