CHAMOISic 2016 in 10 foto ed un video

“Altra musica in alta quota”. E’ lo slogan di CHAMOISic che sintetizza al meglio la caratteristica di un festival che da sette anni inserisce musica contemporanea, elettronica e improvvisativa nell’incomparabile contesto naturalistico dei 1815 metri d’altezza di Chamois. Il merito va all’Associazione Insieme a Chamois, che lo organizza con la direzione artistica del trombettista torinese GIORGIO LI CALZI. «L’obiettivo di CHAMOISic– spiega quest’ultimo- è quello di promuovere la cultura nel rispetto del territorio che ci ospita. Il pubblico è cresciutoRead more

A rimanere senza fiato, ai 1800 metri di Chamois, sono stati gli spettatori del fantastico concerto dell’ENRICO RAVA New 4et

Anche chi, come il trombettista Enrico Rava, è abituato a volare, artisticamente, molto alto, deve fare i conti con l’altitudine. «In particolare per chi suona uno strumento a fiato è un problema, perché il fiato finisce per mancare.- mi ha raccontato- Ricordo un concerto di una decina d’anni fa, a “Suoni delle Dolomiti”, con il sassofonista Lee Konitz che, a 2000 metri, faceva due note e poi si fermava, così che praticamente ho suonato sempre io.» Per questo motivo quest’annoRead more

CHAMOISic: dal 7 al 9 agosto, musica a 360 gradi ai 1800 metri di Chamois.

Tra tutte le definizioni di CHAMOISic la più azzeccata è quella dei conduttori di “Battiti”, programma culto di RAI Radio3 che ne è partner, che lo hanno definito il festival “offre musica a 360 gradi”. Non potrebbe essere diversamente: sia perché ai 1815 metri di Chamois lo sguardo può spaziare libero, sia perché il suo inventore e direttore artistico, il trombettista torinese Giorgio Li Calzi, è un onnivoro di musica e di musicisti veri che sanno avventurarsi sulle strade delRead more

Dal 7 al 10 agosto la musica a 360° di “CHAMOISic” ai 1815 metri di Chamois

CHAMOISic, il festival dedicato alle musiche di confine e ai suoni non convenzionali, è da 5 anni la dimostrazione di come in Valle si possano organizzare rassegne di altissima qualità con pochi mezzi. Il merito è dello spirito volontaristico dell’Associazione Insieme a Chamois e del suo direttore artistico Giorgio Li Calzi che sanno far fruttare al meglio i finanziamenti (quest’anno sono 40.000 euro) di Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura, Comune di Chamois, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. InRead more

Le “stazioni lunari” di GINEVRA DI MARCO ai 1820 metri di CHAMOISic

Il lago, in questo caso quello di Lod, sopra Chamois (dove era inizialmente previsto), sarebbe stata la cornice più giusta per il concerto di una cantante che si chiama Ginevra (facili, infatti, i richiami al lago di Ginevra, a Lancillotto del Lago et similia). E’, comunque, andata molto bene anche ai 1820 metri della piazzetta di Chamois (dove per l’incertezza del tempo è stato spostato), che si è rivelata un’ambientazione perfetta per l’ennesima tappa delle “stazioni lunari” della cantante fiorentinaRead more

CHAMOISic: la musica in un ambiente familiare e incontaminato che ha incantato BALANESCU

«E’ un posto splendido. Voglio tornarci, perché un ambiente così incontaminato e a contatto con la natura mi può ispirare.» Per Chamois non poteva esserci migliore spot pubblicitario, visto che a dichiararlo è stato il violinista e compositore rumeno Alexander Bălănescu in occasione del concerto che il 30 luglio vi ha tenuto col suo celebre quartetto per la seconda edizione della rassegna “CHAMOISic” (è un gioco di parole che sta per Chamois Music). Grande viaggiatore, musicale e non, il cinquantasettenneRead more

“ChamoiSic”: avventure musicali ad alta quota

Raggiungere i 1820 metri di altezza di Chamois è una piacevole avventura. Che si può affrontare nel modo più disagevole, inerpicandosi lungo la storica mulattiera che copre i 700 metri di dislivello che separano Buisson, una frazione di Antey-Saint-André, da Chamois, o, più comodamente, prendendo la funivia che impiega 5 minuti. Se avventura deve essere, ha pensato Giorgio Li Calzi, avventura sia anche per la musica che ha programmato per il festival “ChamoiSic” (è un gioco di parole che sta per ChamoisRead more

APPUNTI DI VIAGGIO (2)- CHAMOIS: alta, isolata e senza auto (2008)

C’è un minuscolo paese della Valle d’Aosta, una novantina di abitanti appena, che fa del suo suggestivo isolamento un’attrattiva turistica. Si tratta di Chamois, l’unico comune italiano totalmente privo di automobili (a benzina, perché ne circolano alcune a trazione elettrica). Fino al  1955,  quando venne inaugurata la funivia che lo collega a Buisson  (una frazione del comune di Antey Saint-Andrè che si trova sulla statale della Valtournenche), per raggiungere i suoi 1820 metri d’altezza occorrevano tre ore di cammino. Quando nelRead more