CHAMOISic, successo per la IX edizione del festival tra le nuvole

Svolgendosi a 1815 metri di altezza, CHAMOISic si può definire il Festival tra le nuvole. Come le nuvole, infatti, tutte le dimensioni e direzioni musicali gli appartengono, dandogli un senso di libertà che, unito all’incomparabile location del paese senz’auto, ne ha fatto la fortuna. Lo confermano le riviste italiane, specializzate e non, che hanno posto la sua IX Edizione (svoltasi dal 3 al 5 agosto) tra i festival dell’estate, e lo hanno capito le amministrazioni di vari comuni valdostani, cheRead more

La “Passeggiata in do” di CHAMOISic nel borgo di Etroubles

Dai 1850 metri di Chamois è scesa ai 1270 di Etroubles, ma il livello artistico di CHAMOISic è rimasto altissimo. Lo sconfinamento della rassegna è stato fortissimamente voluto da Cristina Bracco, vice sindaco del Comune della Valle del Gran San Bernardo, che, dopo aver respirato, lo scorso anno, l’atmosfera magica della rassegna diretta dal trombettista torinese Giorgio Li Calzi, gli ha chiesto di inserire un appuntamento anche ad Etroubles. Ne è venuta fuori la Passeggiata in Do, che nel pomeriggioRead more

Quella volta che che la follia musicale di ERNST REIJSEGER aleggiò alle pendici del Cervino.

Il nome ostico, Ernst Reijseger, e la musica avventurosa fanno sì che il violoncellista olandese (Bussum, 13 novembre 1954) non goda di una vasta popolarità. E’, però, un “musician’s musician”, idolatrato da molti suoi colleghi. Uno di questi è, sicuramente, il trombettista torinese Giorgio Li Calzi che nel 2015 fece carte false per inserirlo nella sua rassegna ChamoiSic, riuscendo ad ospitarlo, il 29 luglio, nel corso di una anteprima della rassegna che si svolse nella sala consiliare del Municipio di Valtournenche.Read more

CHAMOISic 2016 in 10 foto ed un video

“Altra musica in alta quota”. E’ lo slogan di CHAMOISic che sintetizza al meglio la caratteristica di un festival che da sette anni inserisce musica contemporanea, elettronica e improvvisativa nell’incomparabile contesto naturalistico dei 1815 metri d’altezza di Chamois. Il merito va all’Associazione Insieme a Chamois, che lo organizza con la direzione artistica del trombettista torinese GIORGIO LI CALZI. «L’obiettivo di CHAMOISic– spiega quest’ultimo- è quello di promuovere la cultura nel rispetto del territorio che ci ospita. Il pubblico è cresciutoRead more

CHAMOISic: dal 7 al 9 agosto, musica a 360 gradi ai 1800 metri di Chamois.

Tra tutte le definizioni di CHAMOISic la più azzeccata è quella dei conduttori di “Battiti”, programma culto di RAI Radio3 che ne è partner, che lo hanno definito il festival “offre musica a 360 gradi”. Non potrebbe essere diversamente: sia perché ai 1815 metri di Chamois lo sguardo può spaziare libero, sia perché il suo inventore e direttore artistico, il trombettista torinese Giorgio Li Calzi, è un onnivoro di musica e di musicisti veri che sanno avventurarsi sulle strade delRead more

La “strana” musica di JOCELYN POOK tra le nuvole di CHAMOISic

«Dai Jocelyn, suona un po’ le tue cose strane!» Detta da uno “strano” come Stanley Kubrik, questa frase la dice lunga sull’estro della pianista e violista inglese Jocelyn Pook, compositrice delle musiche di “Eyes Wide Shut”, l’ultimo film del regista statunitense, che il 9 agosto è stata la grande protagonista del festival CHAMOISic. «Stanley era affascinato dal non riuscire a categorizzare la mia musica.- ha ricordato la Pook- Era la mia prima esperienza ed ero terrorizzata perché in alcune sceneRead more

Dal 7 al 10 agosto la musica a 360° di “CHAMOISic” ai 1815 metri di Chamois

CHAMOISic, il festival dedicato alle musiche di confine e ai suoni non convenzionali, è da 5 anni la dimostrazione di come in Valle si possano organizzare rassegne di altissima qualità con pochi mezzi. Il merito è dello spirito volontaristico dell’Associazione Insieme a Chamois e del suo direttore artistico Giorgio Li Calzi che sanno far fruttare al meglio i finanziamenti (quest’anno sono 40.000 euro) di Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura, Comune di Chamois, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT. InRead more

Il lavoro sulla memoria di “ITALIANI” di Johnson Righeira, Giorgio Li Calzi e Gian Luigi Carlone

“Stanne pur sicura io non ti scorderò”. Lo cantavano trent’anni fa i Righeira nel loro grande successo “L’estate sta finendo”, una canzone sul tempo che passa per molti versi profetica. Ed è, proprio, lavorando sulla memoria, in questo caso della canzone italiana, che è nato lo spettacolo “Italiani”, il progetto più recente di Stefano Johnson Righi. Presentato in prima assoluta alla Reggia di Venaria il 14 luglio, per il festival “Teatro a Corte”, “Italiani” è frutto della sua collaborazione con il trombettistaRead more

L’ESTATE STA FINENDO…come cantavano i RIGHEIRA

«Come già avevamo fatto con “Vamos a la playa”, con “L’estate sta finendo” ci siamo appropriati di un modo di dire comunissimo, forse la frase fatta più usata della storia dell’umanità. Solo che, poi, la canzone è entrata talmente nel DNA degli italiani che adesso quando la si dice spesso si aggiunge: come cantavano i Righeira.» A raccontarlo è Stefano Righi (Torino 9 settembre 1960) che trent’anni fa, col nome brasilianizzato di Johnson Righeira e Stefano Rota (alias Michael Righeira),Read more

CHAMOISic: la musica in un ambiente familiare e incontaminato che ha incantato BALANESCU

«E’ un posto splendido. Voglio tornarci, perché un ambiente così incontaminato e a contatto con la natura mi può ispirare.» Per Chamois non poteva esserci migliore spot pubblicitario, visto che a dichiararlo è stato il violinista e compositore rumeno Alexander Bălănescu in occasione del concerto che il 30 luglio vi ha tenuto col suo celebre quartetto per la seconda edizione della rassegna “CHAMOISic” (è un gioco di parole che sta per Chamois Music). Grande viaggiatore, musicale e non, il cinquantasettenneRead more

“ChamoiSic”: avventure musicali ad alta quota

Raggiungere i 1820 metri di altezza di Chamois è una piacevole avventura. Che si può affrontare nel modo più disagevole, inerpicandosi lungo la storica mulattiera che copre i 700 metri di dislivello che separano Buisson, una frazione di Antey-Saint-André, da Chamois, o, più comodamente, prendendo la funivia che impiega 5 minuti. Se avventura deve essere, ha pensato Giorgio Li Calzi, avventura sia anche per la musica che ha programmato per il festival “ChamoiSic” (è un gioco di parole che sta per ChamoisRead more