I canti mariani della CAPPELLA MUSICALE SANT’ANSELMO concludono, nella Cattedrale di Aosta, CATHÉDRALE HARMONIQUE

Cappella Mussicale Sant'Anselmo 8_5289595968436568064_n.jpgL’idea di legare il Rosario al mese di ottobre sembra sia nata dopo la grande vittoria della flotta cristiana su quella mussulmana nella battaglia di Lepanto del 7 ottobre 1571. Il Papa Pio V la ritenne, infatti, legata all’intercessione della Madonna invocata con il Rosario. Ecco quindi, che al termine del mese del rosario, la sera del 26 ottobre, brani dedicati alla Beata Vergine Maria sono stati il filo conduttore del concerto che, nella Cattedrale di Aosta, ha concluso la quarta rassegna “Cathédrale Harmonique”. Cappella musicale .PNGProtagonisti sono stati i “padroni di casa” della Cappella musicale Sant’Anselmo, diretta da Efisio Blanc, che dal 2014 si occupa dei servizi musicali in occasioni solenni della Cattedrale. «L’idea particolareha spiegato Blanc- è stata resuscitare quei canti mariani in italiano che concludevano le messe in latino prima della riforma liturgica avviata dal Concilio Vaticano II. Allora erano gli unici brani in italiano che si cantavano, e grazie alle melodie molto popolari tutti li sapevano e cantavano a squarciagola.» Canzoni come “Andrò a vederla un dì”, “O Maria nostra speranza” e, soprattutto, le celeberrime, “Dell’aurora tu sorgi più bella” (recentemente coverizzata da Simone Cristicchi) e “Mira il tuo popolo”. Quest’ultima composta, sembra, nel 1905 da Monsignor Guido Maria Conforti, arrangiata anche per banda rimane un must di molte processioni religiose. Cappella o 2.PNGSono stati alternati a canti liturgici tipicamente mariani come un’Ave Maria gregoriana ed un’altra di Elgar, uno Stabat Mater di Kodaly ed un “Tota Pulchra” ritrovato nel Fondo Capitolare della Cattedrale di Aosta. Per finire con una “Je te salue” in cui Blanc ha coinvolto, in un gioco di botta e risposta, l’assemblea. I cantori erano accompagnati da Flavio Desandrè, uno degli organisti della Cappella, ed i brani sono stati introdotti dall’attore Andrea Cazzato che ha letto commenti sul loro valore scritto dal vescovo di Aosta Franco Lovignana. La rassegna era organizzata dalla Cappella musicale Sant’Anselmo e realizzata col contributo del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, dell’Alliance Française di Aosta e del Rotary Club Courmayeur Valdigne.

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