A GABRIELLA FERRI di Alda Merini

Sei libera finalmente da quei dolori del sogno che danno trafitture e croci da tanti sordidi amori non ricambiati o forse rifiutati per sempre perchè noi con queste chiome sparse per terra non facciamo che lavare i piedi di coloro che non ci accolgono. La donna artista deve volare alto ma non volevo che tu avessi una brutta compagna come la morte.    Read more