Tutti insieme musicalmente con la CARTOON FEST di Lollo Domaine

1 Cartoon Fest 044284_7114685474578631234_n

1 Ti do un cartone 2015-05-30 22.20.31Il 31 maggio Lollo Domaine si è svegliato alle 4 del pomeriggio. Un po’ per la stanchezza accumulata nell’ideazione, organizzazione e conduzione della “Cartoon Fest”, ma anche perché voleva crogiolarsi quanto più possibile nella sensazione di leggera euforia per il grande successo della sera prima, quando la sua “carneficina musicale” aveva visto affluire nell’Area Verde del Parc Chavonne di Villeneuve un “botto” di gente («mi han detto che ci sono state più di 600 persone», afferma).

1 scaletta 2015-05-30 18.37.22

Non avrebbe potuto essere diversamente visto il centinaio di musicisti valdostani mischiati in 19 band formate per l’occasione(tre hanno dato forfait), che, a partire dalle 19, si sono alternate a ritmo serrato (avevano a disposizione 15 minuti per esibizione e cambio palco) per interpretare loro versioni di celebri sigle dei cartoni animati.

«Ho scelto un tema popolare,-ha spiegato Lollo- in modo che il pubblico fosse coinvolto in prima persona nel cantare le canzoni e la festa coinvolgesse tutte le età, dai bambini agli adulti. Anche se suonare queste sigle potrebbe sembrare facile, in realtà, non lo è per nulla. Bisogna mettersi di buona lena per imparare stacchetti, cori e menate varie. E’ stata una sfida, credo, interessante per i musicisti valdostani

1 Scocca l'ora 2015-05-30 21.34.06

Si è iniziato coi Raggigigga dell’ex dARI William Novelli e Max Arrigo. Ed è stato proprio il quarantasettenne chitarrista dei Nandha a mettere subito in chiaro, con un breve prologo parlato, l’importanza che i cartoni animati hanno avuto per la sua generazione. «In fase pre-adolescenziale- ha detto- ci sono stati tre personaggi che hanno condizionato il mio futuro sviluppo professionale ed artistico: Sandokan, Fonzie e Jeeg Robot d’acciaioAttaccando subito una tiratissima versione della sigla del celebre manga giapponese (replicata durante la serata dai Disastroboys di Francesco-C).

1 Ghostbusters 7.13.52 copyMolto gettonato tra i gruppi anche il protagonista di un altro manga giapponese, “Kenshiro”, interpretato in italiano dai Mutley Crue di Davide Ceccon e Luca Consonni e in giapponese da Le antipatiche canaglie di Diego Joyeusax e Salvatore Bencardino.

1 Cinque Samurai  alle 17.17.33 copyPiù in generale sono stati i cartoni giapponesi a predominare: da “Ufo Robot” (interpretato da solo, con la base, da Andrea Black Bourbon) a “Pegasus” e “L’uomo tigre” (interpretate dai Tarzanelli), dalla sigla dell’anime “I cinque samurai” (interpretata dal duo Andromeda’s chain formato dagli “stranieri” Il Megghi e Lester) a “Devilman” degli E’ quasi magia Tony di Carlo Enrietti e Sago. Ma c’è stato spazio anche per i francesi “Maledetti scarafaggi” dei Judas Spritz, per la colonna sonora di “Ghostbusters” dei Robinoodles di Marco Zaffuto e i disneyani Duck Talesdei Ti do un cartone.

1 Urbica 97_7275246391859103360_nSono stati questi, in particolare, il gruppo simbolo della Cartoon Fest per l’humor e la stoicità con cui hanno indossato durante l’esibizione i costumi di Topolino (Luca Addario), Winnie the Pooh (Francesco Abbondanzieri), Barbapapà (Riccardo De Lucia) e Paperino (Luca Moccia).

Si è finito “’round midnight” con gli Aristocazzi di Lollo ad interpretare le canzoni di “Kiss me Licia” dei Bee Hive, per, poi, far salire tutti i musicisti presenti  sul palco per la sigla dell’imbattibile Daitarn 3, storico “robottone” giapponese prediletto da Lollo.

1 Joelle n

I migliore commento alla festa è venuto, su Facebook, dal bassista Andrea Muzzin: «Lollo è stato unico.- ha scritto- È riuscito nell’impresa di mettere insieme la più grande eterogeneità di personaggi e situazioni, miscelarli a dovere, e da lì creare una cosa che a noi tutti manca. Chiamatelo svago, chiamatelo evento, io lo chiamo divertimento. Che bello: tutti sullo stesso palco per suonare e divertirci. Se si sbagliava si rideva e nessuno che se la tirava come una fottuta rockstar. Tutti con il solo l’intento di far riuscire bene la giornata e di passarla nel migliore dei modi. Ben vengano giornate così, ben vengano i Lollo.»

1 Aristocazzi«Minkia…son troppo contento.- ha commentato, a sua volta, Lollo- E’ stato di nuovo un successone come la precedente “1994 Fest”. Solo che lì era circoscritto ad un locale, a Villeneuve la gente ha riempito, invece, un’area molto grande, rimanendo fino alla fine grazie anche alla cucina aperta fino a tardi. Lo spirito di queste feste è dare la possibilità ai musicisti valdostani di conoscersi, mescolarsi, creare rapporti di amicizia e collaborazione. Non credo affatto nelle settorializzazioni e nei compartimenti stagni, preferisco, piuttosto, le contaminazioni artistiche, il creare dei ponti e momenti di condivisione. Non è importante suonare bene o fare i pezzi uguali agli originali, è importante esserci, creare connessioni, fare festa, venire anche solo per beccare un po’ di gente e fare quattro chiacchiere.»

1 Sago 2 alle 17.33.46 copy

Sull’onda dell’entusiasmo ha annunciato anche il tema (le canzoni del Festival di Sanremo) della prossima festa che si dovrebbe tenere ad inizio 2016. «Credetemi…Sarà un de-li-rio!», ha annunciato. Dopo il successo delle due feste finora organizzate ne sono convinti tutti. A cominciare dalla cantante Joelle Zaninelli alla quale “friggono già le mutande.”

1 Maledetti Scarafaggi 21.45.40 copy

1 Muttley Crue

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