Al grido di “Laissez-nous danser!” la terza edizione di “T*Danse” conquista la Cittadella di Aosta

T*Danse 2018 78129317_1916400569090572288_o.jpgSi svolge ad Aosta, ma il festival T*Danse-Danse et Technologie” potrebbe benissimo tenersi a Parigi, New York, Londra o qualsiasi altra metropoli in cui convergono, mischiandosi, le ultime tendenze culturali. E’, infatti, un’aria cosmopolita che, dal 14 al 21 ottobre, si è respirata alla Cittadella di Aosta dove si è svolta la terza edizione di un festival che vuolepromuovere e diffondere la danza contemporanea nel territorio delle Alpi Occidentali attraverso nuovi sguardi sulla scena contemporanea europea ed una sempre viva attenzione all’interazione con le nuove tecnologie applicate all’arte”.

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I direttori artistici MARCO CHENEVIER E FRANCESCA FINI

«La parola d’ordine di T*danse 18 è “Laissez-moi danser!”.- ha affermato Marco Chenevier, direttore artistico con Francesca Fini Questa edizione vuol essere un inno alla libertà, alla voglia fare festa assieme, restituendo alla cultura la nozione, fondamentale, di festa. Una festa per tutti, inclusiva, partecipata e trasversale.» E’ stata questa l’aria che si è respirata dalle iniziali performance urbane a cura dei D.Street allo spettacolo finaleMelting Pot” di Marco Torrice in cui, dissolte le barriere tra pubblico e scena, il “Laissez-moi danser!” si è trasformato in un collettivo “Laissez-nous danser!”.

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FABIO CICCALE’ in “INDACO – UN COLORE PER UN DANZATORE

Al confine tra danza, teatro, video e performance art, circo e musica e cercando il dialogo tra generazioni di artisti, aree geografiche e generi si sono mossi tutti protagonisti degli spettacoli del fittissimo programma di appuntamenti promosso alla Cittadella dalla compagnia valdostana TiDA. Tra questi il duo di musica elettronica torinese Ozmotic, il collettivo fiorentino Sotterraneo, la coreografa e performer italiana Gabriella Maiorino, il performer, danzatore e coreografo italiano Marco Torrice, gli Hungry Sharks (Austria), i Go plastic company (Germania, in prima nazionale con Clean me), i 7-8 chili (Italia), il coreografo danzatore e performer Fabio Ciccalè (Italia), Aline Nari (Italia) per la compagnia ALDES.

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“CIAK” DI 7-8 CHILI- I grandi classici del cinema rivisitati con ironia e la falsa prospettiva di una telecamera.
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CLEAN ME – Viaggio intorno alla Fantascienzanel Cinema dei tedeschi di GO PLASTIC COMPANY

A intervallare i loro spettacoli ci hanno pensato la tedesca Alexandra Zierle ed il britannico Paul Carter con un ciclo di performance, tutte in prima nazionale, che hanno contaminato lo spazio Expo con azioni quotidiane, videoperformance e oggetti-reliquie ed il web attraverso le dirette streaming di Performance Art TV.

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In “Flight of freedom follows”, con le strisce tagliate dal suo vestito rosso, la tedesca ALEXANDRA ZIERLE ha scritto sul pavimento del cortile della Cittadella una frase del poeta persiano Rumi: “Là fuori al di là delle idee di falso e giusto c’è un vasto campo: come vorrei incontrarvi là.” Al termine ha invitato gli spettatori a stringersi a lei, e, dopo aver assaggiato semi di melograno, abbracciarsi.
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L’inglese PAUL CARTER
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ALEXANDRA ZIERLE

Sempre più pervasiva, infine, la presenza di “T*Danse” ad Aosta attraverso laboratori nelle scuole, il progetto #comunicadanza che ha coinvolto studenti del liceo artistico, conferenze alla Biblioteca Regionale e l’iniziativa chiamata #coinvolgiti che ha visto una trentina di aostani aprire le loro case per ospitare gli artisti.

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Gli austriaci HUNGRY SHARKS in “#FOMO- THE FEAR OF MISSING OUT”, spettacolo sugli aspetti costruttivi e distruttivi dei mondi virtuali
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La musica elettronica del progetto “Elusive Balance” dei torinesi OZMOTIC ha interagito con l’arte visiva digitale creando forme espressive spettacolari.

Il Festival è stato organizzato grazie al contributo di Compagnia San Paolo, maggior sostenitore nell’ambito dell’edizione 2018 del bando Performing Arts, della Fondazione CRT nell’ambito del bando “Not&Sipari” e con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, dell’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta, e con il patrocinio del Comune di Aosta ed il sostegno e la collaborazione di Cittadella dei Giovani.

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Lo staff di T*DANSE 2018
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Marco Chenevier con CINDY HAMMER della Go Plastic Company
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Una domanda di Luce

Simone Pacini 6372061_7881614379454562304_n.jpg SIMONE PACINI presenta il libro “Il teatro sulla Francigena” con l’attrice LORENZA GUERRINI.

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