Il mix di esperienza e tecnica al servizio dello humor ha caratterizzato lo spettacolo “Tutù” che la sera del 15 gennaio i Chicos Mambo hanno portato, per la Saison Culturelle, in un Teatro Splendor di Aosta pieno.
Lo show è stato pensato dal francese Philippe Lafeuille come un omaggio alla danza di cui il Tutù è un’icona. Le invenzioni comiche, infatti, sono state sottolineate da deliranti variazioni del classico costume, ma anche da coloratissimi giubbotti, cappelli, code d’anatra e via dicendo (tutti creati ad hoc dall’artista Petite Marie-Pierre).
Artisticamente nei suoi 24 quadri, i Chicos Mambo si sono presi gioco, senza alcun tabù, dei codici della coreografia, rivisitando tutti i tipi di danza. Dalla danza classica (Lago dei Cigni, Schiaccianoci) a quella contemporanea di Pina Bausch, da La Sagra della Primavera alla ginnastica artistica, dal tango all’Haka Maori (mixato con Bach). Lo spettacolo coreografato e diretto da Philippe Lafeuille ha visto protagonisti sul palco dello Splendor i ballerini Vincenzo Veneruso, Vincent Simon, Julien Mercier, Marc Behra, Kamil Jasinski e David Guasgua. “Questi sei uomini in tutù, al tempo stesso danzatori, acrobati e clown, sono capaci di tutto”, hanno detto di loro. Non a caso nel 2019 entusiasmarono ad Italia’s Got Talent, su Sky.
“Tutù” è una vera e propria hit di questa compagnia di danza, fondata a Barcellona nel 1994 dal francese Philippe Lafeuille, artista pluridisciplinare e polimorfo che nella sua carriera ha avuto molteplici esperienze, danzando con Rudolf Noureev ma anche con Madonna. Creato nel 2014 per celebrare il ventennale della compagnia, lo spettacolo è diventato subito molto popolare, al punto di essere replicato ininterrottamente per sei mesi al Bobino di Parigi.




