C’ERA UNA VOLTA (37) – La rassegna di Musica Jazz della Biblioteca di Viale Europa

Per un lustro, tra il 1993 ed il 1998, il Jazz sembrò essere diventato di moda in Valle d’Aosta. Gran parte del merito fu della Rassegna di Musica Jazz (dal 1996 Aosta Jazz) organizzata dal pianista aostano Beppe Barbera alla Biblioteca di Viale Europa. Grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale di Aosta, oltre al meglio del jazz italiano, ci passarono alcuni big mondiali come il sassofonista Lee Konitz, il fisarmonicista Richard Galliano, il trombettista Franco Ambrosetti, il trio Gateway (formato da Dave Holland,Read more

CD NEWS (27) – “Sunday morning” del GOOD VIBES TRIO

Dai fratelli Adderley, Heath e Brecker alle famiglie Marsalis e Pizzarelli, sono ricorrenti i jazzisti legati da vincoli di parentela. Una quasi tradizione che si perpetua con il pianista Beppe Barbera ed il figlio Lorenzo, batterista e vibrafonista, che da un paio di anni hanno formato, col bassista Maurizio Longo, il Good Vibes Trio. «Messi insieme non hanno i miei anni,- osserva Beppe- ma la musica è intergenerazionale, per cui, con idee diverse, contribuiscono ad un progetto unico che innervanoRead more

ENDRIGO: dieci anni lontano dagli occhi (non dal cuore)

C’era aria di neve ad Aosta il 13 febbraio, l’atmosfera giusta per ricordare Sergio Endrigo, uno dei più bravi tra quei giovani musicisti per cui, agli inizi degli anni Sessanta, fu coniato il termine di “cantautore”. «Il migliore», come, qualche anno fa, mi aveva confessato il suo illustre collega Bruno Lauzi, ricordando la sensazione destata dal suo primo LP solista, pubblicato, nel 1962 che snocciolava capolavori come “Io che amo solo te”, “Aria di neve”, “Via Broletto 34” e iRead more

Aosta ricorda ENZO JANNACCI con lo spettacolo “Quelli che … Jannacci”.

E’ stata roba minima. Roba de barbun, avrebbe cantato Jannacci. Non, però, i barbun fighi attuali, gli hipster (lui li avrebbe, forse, chiamati cipster), quanto, piuttosto, “barbun” nel senso di gente di buona volontà, che la sera del 28 marzo, nel secondo anniversario della sua morte, ha pensato fosse giusto ricordare anche ad Aosta il cantautore che più di tutti ha cantato i dubbi ed il dolore di chi figo non è. Di chi è abituato a sentirsi dire: “se me lo dicevi prima”Read more

C’ERA UNA VOLTA (24) – EDOARDO MANCINI: un valdostano un po’ così

La vita sa confondere le sue tracce. Come sosteneva, infatti, Hesse, è il desiderio d’oblio il più acceso e cieco desiderio umano. Col silenzio, con il “sonno della memoria”, con la dissacrazione ogni generazione tende a cancellare proprio ciò che pareva massimamente importante a chi l’ha preceduta. Può, però, capitare che ciò che sembrava, ormai, quasi dimenticato, riaffiori dal passato con la forza prepotente di un’emozione. E’ quello che ho cercato di fare per otto anni con la sezione “Radici”,Read more

CD NEWS (11) – ARTCHIPEL ORCHESTRA play SOFT MACHINE (2014)

Se la parola arcipelago evoca bellezze lontane nello spazio, l’orchestra Artchipel (che fonde la parola “archipel”, arcipelago in francese, con il suffisso “Art”) è da tre anni sinonimo di un sogno lontano nel tempo: quello dell’Art Rock della Scuola di Canterbury. A cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, questo movimento inglese vagheggiò una musica globale che, partendo dal rock, inglobasse avanguardia ed elettronica, psichedelia e jazz. Una “spendida utopia” che in quegli anni infiammò la fantasia anche del milaneseRead more

FOLLE BANDERUOLA: l’omaggio valdostano alla Mina più folle con PLATINETTE

Ancor più che il pubblico che, la sera del 23 gennaio, ha affollato l’auditorium della Cittadella dei Giovani di Aosta, a confermare la riuscita del tributo che un gruppo di musicisti valdostani ha reso a Mina è stata una critica apparsa il giorno dopo su Facebook. “Mi hanno detto– ha scritto, infatti, Rossana- che (nella serata) di “Mina” c’era veramente troppo poco.” Accusa bislacca,visto che per 75 minuti non si è cantato e parlato d’altro, che però, a ben guardare, confermavaRead more

CON UN PICCOLO AIUTO DEI MIEI AMICI le copertine dei vinili raccontano la favola del rock

Con un piccolo aiuto degli amici si possono fare tante cose. Lo conferma quello che è successo nelle scorse settimane sulla mia pagina Facebook dopo che questo “piccolo aiuto” lo avevo chiesto per fare una “conferenza” sulla storia del rock attraverso le copertine dei vinili. “(ri)COVERIAMOCI”, come ho chiamato l’iniziativa, ha avuto un grandissimo successo. Come numero di suggerimenti, ma, soprattutto, per la loro qualità e partecipazione emotiva. “Crederesti in un amore a prima vista?” , cantavano i Beatles inRead more

ARTCHIPEL ORCHESTRA e la splendida Utopia dell’Art Rock di Canterbury

Nel mare magnum delle iniziative musicali di quest’estate valdostana si è materializzato, come una splendida utopia, il musicalissimo arcipelago dell’Artchipel Orchestra che la sera del 1° agosto si è esibita al Teatro Romano di Aosta, per “Aosta Classica”. Il nome dell’orchestra fonde, infatti, la parola “archipel”, che in francese vuol dire arcipelago, con il suffisso “Art” che evoca l’Art Rock della Scuola di Canterbury, movimento che, tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta, vagheggiò una “musica totale” che,Read more

TANGUEANDO con il bandoneón di EZIO BORGHESE

Gli argentini lo chiamano anche “fuelle”, mantice, in quanto attizzerebbe gli animi dei tangueros come questo fa col fuoco. Nato, infatti, in Germania per accompagnare i canti durante le processioni, il bandoneón è diventato lo strumento caratteristico della passione del tango bonaerense. «La scelta– spiega Ezio Borghese– fu dettata dal fatto che agli inizi, quando il Tango si ballava per strada, era sicuramente più comodo suonarlo con strumenti portatili come la chitarra, il violino, il flauto e, appunto, il bandoneón.Read more

Da BREGOVIC ad ACCARDO (passando per DE GREGORI): AOSTA CLASSICA 2012 richiama big di sicuro richiamo

Nonostante il “clima generale di indubbia crisi economica e sociale”, l’assessore regionale valdostano all’Istruzione e Cultura Laurent Vierin continua ad “investire sulla proposta culturale del nostro territorio, nella profonda convinzione che questo atteggiamento sia la chiave di volta per uno sviluppo radicato e duraturo della “valdostanità” qui e nel mondo”. Sono queste le parole che aprono la brochure che presenta l’offerta culturale dell’assessorato per l’estate 2012, una delle sue quattro “Saison” che, ormai, si succedono senza soluzioni di continuità. Momento clouRead more

“Mod Generations” dell’ “old soul rebel” TONY “FACE” BACCIOCCHI presentato ad Aosta

Sorta alla fine degli anni Cinquanta in Inghilterra, quella Mod (abbreviazione di “modernism”) è stata la prima moda giovanile che si è ribellata alle regole della società adulta dandosi regole straordinariamente precise. Un vero e proprio ossimoro per una controcultura, ma, forse, anche il motivo per cui, “vivendo elegantemente in circostanze difficili”, è riuscita a sopravvivere in buona salute fino ai giorni nostri. Lo ha testimoniato il 17 dicembre Antonio Bacciocchi, presentando all’Espace Populaire di Aosta il libro “Mod Generations” nell’ambitoRead more